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Esposito non si fida del Pro Piacenza

Esposito non si fida del Pro Piacenza

Sfida salvezza al Lungobisenzio, dove il Prato ha raccolto 21 dei suoi 29 punti. Per gli emiliani 5 vittorie nelle ultime dieci

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PRATO. Scontro salvezza oggi alle 15 al Lungobisenzio tra Prato e Pro Piacenza. Il Prato, con 29 punti, si trova di una sola lunghezza fuori dalla zona play out. Il Pro Piacenza invece è penultimo con 22 punti, appena due in più del fanalino di coda San Marino. C'è da ricordare però che i piacentini hanno iniziato il campionato con 8 punti di penalizzazione. A livello di risultati quindi le due squadre si equivalgono, e infatti, a dispetto di una classifica non esattamente felice, entrambe vengono da una striscia di risultati positivi. Il Prato infatti non perde da ben otto gare, con due vittorie e sei pareggi di cui l'ultimo di Gubbio per 1-1. Il pericolo però ovviamente non è scampato e, soprattutto tra le mura amiche, i biancazzurri devono fare risultato contro le dirette concorrenti. Il Prato infatti ha conquistato ben 21 dei 29 punti al Lungobisenzio, rivelandosi una delle formazioni più forti in casa, a livello di altre squadre più blasonate. «Dobbiamo continuare a dare continuità ai risultati che abbiamo fatto - spiega Esposito - è una sfida difficile anche perché il Piacenza avrebbe un punto più di noi senza la penalizzazione quindi è una squadra da temere e da affrontare con le armi dell'intensità e del ritmo». Il Pro Piacenza da par suo di certo non si presterà a fare la vittima sacrificale. I numeri delle ultime dieci giornate infatti non sono di certo da retrocessione. Cinque vittorie, tre pareggi e appena due sconfitte. I rossoneri si sono rinforzati nel mercato invernale e la società non ha mai fatto venir meno la fiducia a mister Franzini, anche dopo una striscia di dieci gare senza vittorie. Il successo nell'ultimo turno per 2-0 sulla Reggiana dimostra tutta la solidità del gruppo. Nel girone d'andata la sfida terminò in parità con punteggio di 1-1. «Noi siamo una squadra che deve partire bene - spiega il tecnico emiliano Franzini - non possiamo andare sotto perché poi fatichiamo, dunque è fondamentale da questo punto di vista iniziare come contro la Reggiana, cioè con un ritmo molto alto e aggressivo. Il Prato è una squadra diversa rispetto ai nostri ultimi avversari, gioca per vie centrali e cerca di sfruttare un attaccante di razza come Bocalon e la qualità di Fanucchi». Mancherà capitan Matteassi squalificato mentre Rieti è in dubbio per una botta al piede, al suo posto potrebbe giocare Sall da esterno. Arbitrerà Fabio Piscopo di Imperia.

Vezio Trifoni

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