Finanza
Il Prato ha ritrovato cuore e gioco
Più che positiva la gara vittoriosa contro l’Ascoli: determinanti gli innesti decisi nel mercato di gennaio
PRATO. Una vittoria che fa uscire il Prato dalla zona playout ma soprattutto ha fatto vedere una squadra che lotta, che non molla mai e che è un vero team. Una volta si diceva "uno per tutti tutti per uno" e nel match con l'Ascoli, capolista, abbiamo potuto notare sincronia nei movimenti, l'aiuto reciproco tra i giocatori e nel momento di massima difficoltà, pur con un problema fisico, tentare la soluzione e trovare il gol che ha dato tre punti fondamentali dopo 6 risultati utili consecutivi con 5 pareggi e l'affermazione con il San Marino. Il 2015 del Prato è iniziato nel miglior dei modi e questo cambiamento ha due timonieri. Il primo è il presidente Paolo Toccafondi che a fine 2014 ha compattato il gruppo e la società dicendo che esiste un progetto e bisogna continuare con le persone che hanno creduto in quell'idea e tra quelle la chiave fondamentale era mister Esposito. La seconda è proprio l'allenatore biancazzurro che a gran voce ha fatto capire che alla squadra mancava qualcosa. Lo ha definito in vari modi e con tante espressioni ma in sostanza per fare un campionato di Lega Pro con certi standard erano necessari giocatori di spessore per quella categoria. Ed infatti appena arrivati i vari Sorbo, Urso e De Agostini sono arrivati subito i risultati. Poi a ruota è stata scelta l'esperienza del portiere Gazzoli e del centrocampista Coccolo infine l'arrivo proprio al termine del mercato di riparazione del difensore Rinaldi e della mezzapunta Santini. Ma quello che fa piacere è aver visto il salto di qualità di chi davvero proviene dall'Inter ed ha fatto la trafila nerazzurra perchè sia Bandini che Gabbianelli hanno messo una marcia in più accanto a giocatori navigati e possono dare la loro vivacità giovanile. Se pensiamo che alla formazione che ha superato l'Ascoli mancavano De Agostini e Grifoni si può davvero essere positivi. Tra l'altro si è rivisto anche Knudsen che è un'altro acquisto per il Prato poichè all'andata in campo avrà giocato pochi minuti. Un giocatore forte e di sostanza che sicuramente sarà protagonista nella prossima sfida con il Gubbio di domenica 22 febbraio alle 16 in terra umbra. Infatti le ammonizioni di Fanucchi e Urso e l'espulsione di Cavagna con i tre giocatori che non potranno essere delle gara potrebbe dare spazio al danese oltre a un possibile ritorno tra i protagonisti di Rubino che in queste ultime gare è rimasto ai box. Il Prato ha un'altra carta da giocare che è Bocalon che anche domenica è stato sempre protagonista ed ha marcato la sua dodicesima rete. Un bomber di razza che ha attraversato anche un momento non certamente fortunato ma che si è fatto sempre trovare pronto davanti alla porta. Ora il gol è tornato e quindi per i biancazzurri un'altra freccia su cui contare. La continuità e la costanza, in qualsiasi campionato, permettono di ottenere grandi risultati. Ora bisogna mantenere questa concentrazione e questa determinazione agonistica per uscire definitivamente dalla zona rossa. L'applauso finale del pubblico biancazzurro è la dimostrazione di un feeling ritrovato.
Vezio Trifoni
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