Esposito: "L'attacco non è mai stato un problema"
Il tecnico del Prato commenta la vittoria sull'Ascoli, e Bocalon fa i complimenti ad Altinier, raggiunto in classifica marcatori
PRATO. "E' una parentesi piacevole speriamo che non sia breve - commenta il tecnico Vincenzo Esposito alla fine di Prato-Ascoli - Autodedichiamoci questa affermazione così importante e che ci da morale. Soprattutto da valore ai precedenti pareggi. E' stato un atteggiamento di spessore e di continuità. Vincere con la prima in classifica non è mai facile ma lo avevamo già dimostrato nel match con L'Aquila che possiamo sfidare chiunque. Non abbiamo vinto niente ma sono contento perché abbiamo sofferto e siamo riusciti a recuperare agli errori che abbiamo fatto a fine 2014 dove ci siamo trovati in apnea. Siamo mentalmente pronti per lottare fino alla fine".
Una svolta ulteriore?
"Un Prato che è cresciuto e lo possiamo considerare attraverso l'espressione di gioco. Le connessioni tra reparti e il gioco ha qualità individuale per sostenere questo campionato. Squadra vera capace di esprimersi con un collettivo, in passato avevamo difficoltà nell'uno contro uno non bastava dirlo ma ora si vede la differenza. Lo abbiamo dimostrato anche su un campo estremo come Savona dove abbiamo giocato bene e ci ha è mancata solo la vittoria. Abbiamo qualità e ce la possiamo giocare con tutti. Potevamo avere delle chance con la prima e questo campionato ha detto questo".
L'attacco ha ripreso a segnare ed è arrivata la vittoria.
"L'attacco non è un problema. Nelle ultime tre partite c'è stata anche un po' di malasorte. Abbiamo sempre creato ma è mancata la zampata. Bocalon e Rubino sono certezze, due ragazzi con il gol nel sangue e ora Raffaele è un po' chiuso da Riccardo ma tornerà protagonista anche lui. Soprattutto non guardiamo la classifica ma a fare punti pesanti e risultati importanti come quello con l'Ascoli".
Gran gol e ottima prestazione in generale. "Prestazione grande di tutta la squadra - spiega Jacopo Fanucchi - abbiamo fatto una grande gara e importante. Siamo contenti dobbiamo già pensare a Gubbio". Un gran gol. "Ho ricevuto palla al limite - continua Fanucchi - Coccolo è andato in sovrapposizione, ho calciato ed è venuto fuori un gran gol". Una squadra trasformata "Chi è arrivato è stato importante - spiega Fanucchi - c'è grande voglia ed entusiasmo fisicamente nei singoli siamo cresciuti tanto. L'avevamo dimostrato anche nelle gare precedenti dove non eravamo riusciti a vincere. Ora questa affermazione ci da ancora più carica ma bisogna continuare"
Nardini, laterale dell'Ascoli, spiega la sconfitta dei suoi. "Una gara sfortunata per noi, bravo il Prato complimenti a loro. Dobbiamo darci un'occhiata tra tutti ma ci sta - spiega Nardini - il Prato lo conosco bene e chi viene a Prato sa che è difficile vincere. Volevamo continuare la striscia positiva ma non ci siamo riusciti". Dopo due gare dove siete riusciti a recuperare la gara a Prato non ce l'avete fatta "Doveva essere un campanello di allarme perchè in ben due partite siamo andati sotto ed eravamo riusciti a recuperare - continua Tardini- abbiamo subito un gol su una palla inattiva poi è difficile recuperare comunque siamo sempre primi ma bisogna continuare a lavorare per rimanere in questa posizione. Dobbiamo migliorare qualcosa sul piano del gioco per portare più palloni ai nostri attaccanti".
Riccardo Bocalon ha ritrovato il gol. "Sono contento per i tre punti e per aver fatto il gol - spiega Bocalon - mentalmente forse ero un po' condizionato ma ci sono periodi che segni anche di spalla e in altri casi non riesci a buttarla dentro. Infatti anche questa volta all'inizio della gara ho colpito benissimo di testa e il portiere è riuscito a parare non si sa come e poi nel secondo dove ho segnato il gol è stato più fortuito ma è andato dentro". Ora sei alla pari con Altinier con 12 reti. "Altinier è mio amico perché abbiamo giocato insieme a Portogruaro ed è l'attaccante più forte di questa categoria - dice Bocalon - è un onore essere con lui a pari merito in classifica cannonieri". Un Prato completamente diverso. " Abbiamo ingranato la marcia giusta e abbiamo la consapevolezza dei nostri mezzi - conclude il bomber veneto - la vittoria ci ha sbloccato e ora bisogna continuare".
Indomabile Francesco Urso. "E' un gol che ho cercato in tante altre partite - spiega Urso - era importante fare punti e questo è stata una bella vittoria. Il problema fisico non dovrebbe essere niente di grave. Abbiamo trovato la giusta quadratura. Abbiamo fatto più di loro e abbiamo meritato la vittoria. Bisogna continuare così".
Mister Petrone è arrabbiato. "Male perché non è giusto per il lavoro che facciamo durante la settimana mancava unità rispetto a qualche settimana fa. Si preparano le partite tutta la settimana e non si applica quello che si fa. C'è stata mancanza di concentrazione, umiltà, cattiveria, dettagli banali dove non c'era attenzione. Per portare a casa le partite l'atteggiamento deve essere diverso. E' 15 giorni che stiamo lavorando per partire a centro all'ora e per la terza volta è arrivato lo schiaffo, l'atteggiamento rispetto alla scorsa settimana è stato diverso si è vista meno attenzione". Un Ascoli diverso. "Siamo mancati - continua Petrone - non è giusto rispetto a chi lavora come noi, l'episodio l'abbiamo avuto e non ci è riuscito neanche in 10 contro 11 dovevamo provarci e invece abbiamo concesso il gol. Se c'è esperienza della categoria non possiamo fare queste gare". Il Prato come l'ha visto? "L'abbiamo studiato bene però se avvengono determinate situazioni - spiega Petrone - a a qualcuno pesa il pallone si perdono le partite Il Prato ha fatto la sua partita non mi aspettavo di concedere i gol come sono arrivati con tiri da fuori. Abbiamo sprecato due palle per pareggiare. Sono critico verso la squadra ma anche verso me stesso".
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