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Arriva la corazzata Ascoli ma al Prato servono punti

Arriva la corazzata Ascoli ma al Prato servono punti

Partita di cartello al Lungobisenzio: la capolista ha vinto le ultime tre sfide, i biancazzurri sono imbattuti nel 2015. Esposito: «Ce la giocheremo»

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PRATO. Partita di cartello al Lungobisenzio, inizio della sfida alle 14,30, tra il Prato e la capolista Ascoli. La formazione biancazzurra arriva da sei risultati positivi con cinque pareggi e una vittoria mentre l'Ascoli è in testa al campionato e nelle ultime tre gare ha vinto sempre e l'obiettivo è quello di conquistare il campionato per salire in serie cadetta. Il Prato dovrà fare a meno di De Agostini e di Romanò ancora acciaccati e molto probabilmente non ci sarà neanche Bandini anche lui con un'ematoma alla caviglia che non si è ancora sgonfiata. A breve dovrebbe rientrare in gruppo Grifoni che ha già lavorato a parte e sembra che sia tutto a posto. Sempre fermo Ghidotti, sarà difficile vederlo in campo a breve. Un Prato che ha sistemato la fase difensiva e che non subisce reti da 180 minuti grazie ai due pareggi a Lucca e Savona a reti binache ma dovrà cercare di essere più incisivo sotto porta per trovare una vittoria importante. «Cercheremo di giocarci la gara come sappiamo e come stiamo facendo nelle ultime gare dove abbiamo trovato una quadratura - spiega Esposito - Voglio ringraziare lo staff sanitario perchè sta facendo un lavoro incredibile con la presenza 24 ore al giorno. Ora conta poco ricevere applausi per il gioco ma voglio uscire dal campo con punti pesanti». Un Prato che riesce a soffrire anche in gare non facili. «A Savona abbiamo giocato con temperature incredibili e un vento ghiaccio - continua Esposito - e i ragazzi hanno davvero dato il massimo e alla fine potevamo trovare i 3 punti pur in condizioni estreme. L'Ascoli è una squadra che punta alla promozione ma noi siamo pronti e dobbiamo cercare di farci trovare pronti quando abbiamo le occasioni». Un Ascoli a cui mancheranno l'esterno Chiricò, il centrale difensivo Mengoni e l'esterno ex Pistoiese Tripoli per problemi fisici mentre non ci sarà Addae per squalifica, ma pur con una frattura al dito medio dovrebbe essere in campo il toscano Carlo Pelagatti. «Il Prato è una squadra non facile, nessuna lo è - spiega Pelagatti - loro sono in una serie positiva da tempo e devono fare punti per non sprofondare. Hanno grandi individualità, soprattutto Bocalon. Abbiamo cercato di preparare al meglio anche questa partita». Ed esalta i tifosi bianconeri. «Abbiamo usato tutti gli aggettivi possibili sui nostri tifosi, loro sono superlativi. Sono la nostra arma in più. Le nostre vittorie sono anche merito loro». Saranno in tanti i supporter bianconeri presenti e certamente questo è motivo in più di vedere uno stadio pieno per un match che per i biancazzurri è molto importante. «Non sarà una gara facile ma un match tosto - spiega Petrone - vengono da una striscia di sei risultati utili consecutivi e hanno invertito il trend rispetto a qualche tempo fa. Il Prato ha trovato la giusta quadratura dovremo scendere in campo concentrati dal fischio d'inizio al termine della sfida. Inoltre il Prato non subisce più due reti a partita non possiamo pensare di andare là e vincere senza problemi. Dovremo fare la nostra gara con un buon palleggio e possesso palla sarà importante non concedere episodi agli avversari ed evitare errori loro lotteranno con il coltello tra i denti. Hanno cambiato tanto e con giocatori di qualità».

Vezio Trifoni

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