Sicurezza
Eguelfi al Savona ultimo “affare”
Il Prato calcio mette a segno la cessione all’ultimo tuffo Per la società la rosa in difesa rimane sufficiente
PRATO. Si chiude il calciomercato e anche il Prato ha avuto un ruolo attivo all’ultima ora con la cessione del difensore Eguelfi al Savona, prossimo avversario in campionato. La società ritiene che la cessione fosse possibile in quanto in difesa può contare sui nuovi De Agostini e il rientrante Grifoni. Il Prato nel 2015 ha conquistato 4 pareggi, l'ultimo a Lucca con uno 0-0 che fa classifica, e la vittoria con il San Marino. Un ruolino di marcia che è completamente diverso dalla debacle di fine 2014 quando la squadra allenata da Esposito ha perso 7 gare in 9 match disputati. Il pareggio a reti inviolate nel derby con la Lucchese da una parte fa rimanere in serie positiva i ragazzi di mister Esposito ma ora c'è bisogno di conquistare i tre punti anche fuori casa. Le note positive sono il fatto di non avere subito gol anche grazie a una prestazione super di Gazzoli che davanti alla sua ex squadra ha dimostrato di essere ancora un ottimo portiere. Il pareggio fa muovere la classifica e visto che il Savona è stato sconfitto e sarà il prossimo avversario dei biancazzurri e anche il Forlì è stato superato dal Santarcangelo, ora la quota salvezza è a soli due punti di distanza per i lanieri. Proprio la vittoria del Santarcangelo, però, non fa dormire sonni tranquilli all'ambiente biancazzurro in quanto la squadra romagnola si è avvicinata al Prato. Il fatto di non subire gol è senz'altro una inversione di tendenza, rispetto alla prima parte di stagione, durante la quale gli ultras e chi assisteva alle gare dei biancazzurri, avevano quasi la certezza che il Prato dovesse segnare almeno tre reti per riuscire a vincere con tranquillità una partita. Di contro, però, vengono meno gol e questo era sicuramente un'ipotesi da scontare visto che c'è più interdizione a centrocampo rispetto a prima con Urso e Coccolo che sono senz'altro veri mediani e che si sanno far rispettare a centrocampo. Il ruolo di De Agostini è stato fondamentale per la quadratura della difesa ma rispetto a prima la spinta a sinistra è minore. Bocalon cerca in tutti i modi la rete anche con colpi da prestigiatore ma ormai le difese avversarie lo conoscono bene e lo temono e il più delle volte sono altri giocatori a dover realizzare visto che il bomber biancazzurro è marcato stretto. L'inserimento dei nuovi ha portato quella quadratura che richiedeva Esposito e la strada intrapresa, soprattutto sul piano del gioco, sembra essere quella giusta, in attesa del completo recupero di Knudsen. Ora davvero è necessaria una bella vittoria fuori casa per uscire dalla zona rossa e poter giocare ancora più tranquilli. Il Prato sarà di nuovo in campo sabato 7 febbraio ma ad un orario insolito, le 19,30. Savona può essere davvero un importante spartiacque.
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