La Waterpolo cede alla capolista Padova
PRATO. La Prato Waterpolo esce sconfitta 11-5 contro la capolista Plebiscito Padova ma le ragazze di Iacopo Bologna hanno avuto il coraggio di lottare fino alla fine e addirittura di vincere il...
PRATO. La Prato Waterpolo esce sconfitta 11-5 contro la capolista Plebiscito Padova ma le ragazze di Iacopo Bologna hanno avuto il coraggio di lottare fino alla fine e addirittura di vincere il quarto tempo.
La formazione veneta in questo momento è più forte della squadra pratese e lo ha dimostrato nei primi due tempi chiudendo il match all'intervallo.
La Prato Waterpolo si porta in vantaggio con Giachi ma la squadra patavina segna quattro reti consecutive e chiude la prima frazione 4-1. Poi nella seconda si porta 8-1 e nel terzo quarto va fino all'11-1 con Gigli che para un rigore a Barzon. Poi è la capitana Chiara Tabani che non ci sta insieme alle sue compagne e segna due reti che danno l'11-3 a fine terzo tempo.
Nel quarto tempo la squadra biancazzurra prende coraggio e con Repetto in superiorità numerica segna la quarta rete e infine con Tabani il tabellino segna 5 reti al Plebiscito Padova con Gigli che para un'altro rigore a Queirolo.
«Padova è la formazione più forte del campionato e lo sta dimostrando di partita in partita - spiega il tecnico pratese Bologna - È un'altra pallanuoto, più professionale e votata alla velocità e al contropiede. Comunque io sono contento perché le ragazze hanno avuto la voglia di non mollare e alla fine siamo riusciti a fare cinque gol importanti in ottica futura. Soprattutto torniamo a casa con la volontà di cercare di raggiungere i livelli di Padova».
Non era certo questa la partita da vincere per le ragazze della Waterpolo, ci saranno altre occasioni per mettere in mostra le qualità individuali e di squadra.
Vezio Trifoni
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