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Il Prato affronta L’Aquila senza timori reverenziali

di Vezio Trifoni
Il Prato affronta L’Aquila senza timori reverenziali

Al Lungobisenzio (inizio ore 14,30) arriva la terza forza del campionato Bomber Bocalon affila le armi: «C’è bisogno di altri gol e io sono a disposizione»

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PRATO. Ritorna il calcio domenicale al Lungobisenzio e oggi alle 14,30 il Prato affronta L'Aquila, terza forza del campionato. Gli abruzzesi arrivano in Toscana forti del successo di domenica scorsa contro la capolista Ascoli, un rotondo 3-0 che la dice lunga sulle qualità della squadra guidata da Zavettieri che, nelle ultime undici giornate di campionato, ha collezionato sette successi, tre pareggi ed una sola sconfitta. Il Prato nel 2015 è ancora imbattuto, dopo una serie positiva di tre partite (due pareggi con Carrarese e Tuttocuoio e il successo interno con il San Marino).

Dopo il buon punto a Pontedera con il Tuttocuoio il Prato dovrà cercare la vittoria per riagganciare la quota salvezza. Esposito può scegliere a centrocampo tra Gabbianelli, Tassi e Fanucchi mentre in difesa dovrebbe esserci la conferma di una linea a tre con due esterni sulle fasce. «Abbiamo avuto un mese e mezzo incredibile dove niente è andato per il verso giusto. L'unica gara dove meritavamo di perdere è stata quella con la Reggiana le altre tanti episodi negativi - spiega il bomber Riccardo Bocalon - l'arrivo di nuovi giocatori ha dato quella ventata di entusiasmo che non ci ha fatto pensare a quello che era successo e che ci ha permesso di fare 3 risultati importanti per cercare di arrivare all'obiettivo che è la salvezza».

C'è bisogno di altri gol. «Io sono a disposizione della squadra e se c'è la possibilità cerco sempre di segnare per conquistare i 3 punti - continua Bocalon - sarà una gara dura ma sono sicuro che è un altro Prato e che non vuole più fare passi falsi. Di fronte c'è una squadra che ha vinto con la capolista ma noi con le squadre di un certo livello giochiamo meglio». Nelle fila del Prato mancheranno sicuramente Ghidotti e Grifoni (infortunati) e Rickler che è stato squalificato, mentre dovrebbe tornare disponibile dopo l'infortunio Pasa. Al rientro dopo il turno di squalifica anche il centrocampista Urso. In casa abruzzese sarà Djuric il grande assente. Il centrocampista non è stato convocato a causa di una leggera distorsione al ginocchio. «A Prato ci attende una partita difficile, al di la di quelli che sono i numeri che esprime la classifica - spiega il Dg aquilano Ugo Mastropietro - I toscani si sono rinforzati molto in sede di mercato per uscire dalle sabbie mobili delle ultime posizioni. Tra l'altro, il loro allenatore è legatissimo alla città di Prato e farà di tutto per salvare la propria panchina, preparando al meglio i propri calciatori affinchè sul campo possano dare il massimo».

«Noi però siamo pronti a fare la gara - conclude il bomber biancazzurro - La squadra si è allenata bene e farà una grande prestazione. Ce la giocheremo alla morte per vincere. Sappiamo che nel girone di ritorno ogni punto peserà come un macigno. Dobbiamo essere bravi a farne quanti più possibili».

Mister Zavettier dovrebbe proporre un 3-4-3 con Pozzebon, Virdis e Sandomenico come tridente.

L'arbitro della sfida sarà Dei Giudici di Latina con assistenti Menicacci di Viterbo e Maiorano di Rossano.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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