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E ora rotta sui diritti per la Fiorentina

E ora rotta sui diritti per la Fiorentina

Patron Bolognesi: «Il progetto con David sarà pronto nei prossimi mesi»

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PONTE A EGOLA. L’approdo nel grande “mondo Fiorentina” rappresenta l’ultimo traguardo di uno sviluppo radiofonico lungo 40 anni. Uno sviluppo a dimensione regionale, proiettato da sempre verso ogni angolo della Toscana. È questa la filosofia dell’emittente che oggi ha sede a Ponte a Egola, vicino alla Fi-Pi-Li, erede della vecchia Radio Quattro rimasta a Castelfranco fino al 2008, prima della fusione con il network emiliano Radio Bruno. Sbagliato, quindi - ci spiegano dagli studi di Ponte a Egola - “etichettare” Radio Bruno (e prima ancora Radio Quattro) come emittente pisana. Lontanissimo il ricordo di quando la radio nacque a Castelfranco, nel 1975, proprio con il nome di Radio Pisa, poi modificato appena tre anni dopo.

«Sono passati 40 anni. E per la velocità con cui va il mondo è come se fossero due secoli», dice il patron e speaker di Radio Bruno Toscana Maurizio Bolognesi. «In realtà – spiega - già nella scelta del nome Radio Quattro, nel 1977, era indicata perfettamente la nostra filosofia. All’epoca esistevano Radio1 e Radio2 e stava nascendo Radio3. Così, con un pizzico di presunzione, scegliemmo di chiamarci Radio Quattro». Da allora di strada ne è stata fatta tantissima. E il calcio è stato sempre il motore principale di sviluppo, soprattutto con la tradizionale trasmissione sportiva domenicale, ispirata a “Tutto il calcio minuto per minuto” ma rivista in salsa rigorosamente toscana, con collegamenti dai vari campi del Granducato senza distinzioni di categoria: dalla serie A fino a quelli fangosi dell’Eccellenza. «Abbiamo sempre guardato al di là del nostro naso, verso nuovi orizzonti – prosegue Bolognesi – senza legarci ad un territorio piuttosto che ad un altro, ma dando alla radio una dimensione spiccatamente regionale. La partnership con Radio Bruno, da questo punto di vista, ci ha permesso di fare un ulteriore salto di qualità, diventando negli ultimi anni radio ufficiale dell’Empoli, del Livorno e del Pisa».

Restava, però, un ultimo confine da superare: «L’orizzonte che ci mancava – prosegue Bolognesi - era quello di penetrare più profondamente in territorio fiorentino con qualcosa che parlasse di Fiorentina. E David Guetta, con la sua redazione, è sicuramente le chiave giusta per poterlo fare. Stiamo quindi lavorando ad un progetto radiofonico che sarà definito nei prossimi mesi. Al momento, però, non possiamo dire se saremo o meno la radio ufficiale della Fiorentina: abbiamo partecipato al bando per l’acquisizione dei diritti ma ci risulta che l’abbiano fatto anche altre emittenti. Deciderà la società. Vedremo». Quel che è certo è che niente sarà cancellato dell’attuale offerta radiofonica. «Andremo solo ad aggiungere – dice Bolognesi –. Daremo grande spazio alla Fiorentina ma senza togliere niente alle altre squadre, sfruttando la pluralità di frequenze che abbiamo a disposizione. Contineremo quindi a seguire anche l’Empoli, il Livorno e il Pisa, insieme a “Tutto il calcio toscano minuto per minuto”. Questo per tranquillizzare i tanti tifosi delle altre squadre che in questi giorni ci stanno scrivendo per timore di veder sparire le nostre radiocronache». Nei fatti, quindi, nascerà una sorta di seconda Radio Bruno “viola”, con le trasmissioni sportive oggi sulle frequenze di Radio Blu: Pentasport e Viola nel Cuore. Le tre fasce orarie quotidiane del Pentasport resteranno invariate, mentre per Viola nel Cuore si starebbe valutando la possibilità di ampliare gli appuntamenti settimanali. (g.p.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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