Proteste
Salto di categoria per Brunelli: passa al Carpi
L'ex portiere del Prato nella prima forza del campionato cadetto. I biancazzurri tornano in campo a Pontedera (sabato 17 alle 16) contro il Tuttocuoio: chi vince può respirare
PRATO. Il Prato affronta al Mannucci di Pontedera il Tuttocuoio alle 16 di sabato 17 in una gara che si preannuncia molto importante in ottica salvezza. Nel Prato ci sono stati tanti movimenti sia in entrata che in uscita col portiere Brunelli che si è accasato al Carpi, prima forza del campionato cadetto e del difensore Bagnai che è andato a Lumezzane a titolo definitivo mentre alla corte di Esposito sono arrivati dapprima Urso, che ha già giocato due gare, e tra l'altro sarà squalificato in questo derby, il difensore Sorbo oltre al ritorno di De Agostini. In questa settimana si sono aggiunti l'esperto portiere Gazzoli e il centrocampista proveniente dal Pisa, di scuola granata, Coccolo.
L'infermeria è sempre piena con Ghidotti e Grifoni sempre fermi e con Eguelfi e Knudsen che dovrebbero ripartire la prossima settimana. Mister Esposito potrebbe optare per un 3-5-2 o inserire Gabbianelli dietro le due punte Bocalon e Rubino. Viste le non perfette condizioni anche di Tassi e Fanucchi potrebbe esserci l'esordio dal primo minuto di Coccolo a centrocampo accanto al rientrante dalla squalifica Cavagna e a Romanò. "Vogliamo prendere i primi tre punti esterni - spiega Vincenzo Esposito - fino a questo momento non siamo riusciti a farlo ma adesso è l'ora di fare un risultato importante in trasferta per dare una scossa al nostro campionato. All'andata loro hanno esultato in maniera esagerata per la vittoria comunque noi andremo a fare la nostra partita per fare risultato".
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Il Tuttocuoio è pronto per il derby contro il Prato, ed è ovvio che la sonora sconfitta a Carrara del turno precedente per 1-5 non è piaciuta a nessuno. Il diesse Stefano Costa ha dichiarato: "Non dobbiamo ripetere questo tipo di prestazioni. Ci vuole serenità, ma anche grande attenzione, visto che la zona playout è a soli tre punti. Ci vuole applicazione, umiltà, spirito di sacrificio e determinazione, dobbiamo ritrovare la nostra identità: per la realtà che siamo la salvezza si può ottenere soltanto soffrendo in campo".
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