Sicurezza
La seconda vita di un pratese a Firenze
Diamanti in viola 12 anni dopo la prima esperienza: approda in una squadra piena di stranieri
PRATO. Dalla Cina alla Fiorentina. Alino Diamanti ha scelto di tornare vicino a casa e dove nel 2003 non aveva trovato spazio. Ora Alessandro è un ragazzo maturo e ha fatto tante esperienze e può essere uno dei protagonisti di una viola strapiena di stranieri e con pochissimi italiani. L'arrivo di un pratese alla Fiorentina è senz'altro una notizia. E per Diamanti è un ritorno, visto che aveva già giocato nella Florentia Viola nel 2002/03 (solo 3 presenze).
Durante l'era Della Valle toscani e fiorentini in maglia viola ne sono arrivati pochi. In C2, nella rosa, oltre a Diamanti, il portiere Ivan (ora all'Audax Rufina) era fiorentino come i difensori Guzzo, Mugnaini e Niccolini e il centrocampista Biagianti. L'anno seguente, in B, arrivò il livornese Alessandro Lucarelli. Mentre nel 2004/05, con il ritorno in A, tre i nuovi toscani, i pisani Chiellini e Dainelli in difesa e l'attaccante Pazzini, da Pescia. Nel 2005/06 il portiere Berti, ex Prato anche lui. Nel 2006/07 l'attaccante fiorentino Di Carmine. Altre due stagioni per trovare un pisano, il portiere Storari. Seguito nel 2009/10 dal centrocampista di Carrara, Zanetti. Il 2010/11 fu quello del pisano Camporese. E con lui una presenza in A per il difensore Piccini. Quindi un salto fino al 2012/13, con Viviano. L'anno scorso fu la volta del centrocampista Capezzi di Figline, una presenza in Europa League. Mentre quest'anno le grandi speranze erano riposte nella punta Bernardeschi, da Carrara, 5 presenze in A e 3 in Europa con due gol, speranze per ora stoppate da un brutto infortunio. (v.t.)
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