La protesta
Giada Cavataio unica pratese rimasta a contendersi il Pegaso
La pattinatrice nel lotto delle dieci candidate a ricevere il premio toscano. "E' una grande soddisfazione per me essere riuscita ad arrivare a questo punto"
PRATO. Ben 3 dei 18 candidati al 17° premio Pegaso per lo sport erano pratesi, ora i candidati diventano 10 di cui nove atleti (6 uomini e 3 donne) e una squadra. Del lotto iniziale è rimasta la pattinatrice Giada Cavataio, che contenderà il Pegaso al pugile Angelo Ardito, al paracanoista Pier Alberto Buccoliero, i nuotatori Gabriele Detti e Chiara Masini Luccetti, la fiorettista Martina Batini, il maratoneta Daniele Meucci, il velista Ettore Botticini, il coach di basket Paolo Moretti e la squadra di volley femminile de Il Bisonte Firenze.
Il loro numero si ridurrà nei prossimi giorni a 7 elementi e poi a 3. Il vincitore o vincitrice verrà quindi scelto tra i 3 finalisti dal presidente della Regione Enrico Rossi il quale, durante la cerimonia del 26 gennaio a San Donnino, provvederà a consegnare la statuetta che raffigura il cavallo alato simbolo della Regione. Giada Cavataio si è laureata campionessa mondiale juniores di pattinaggio artistico dopo aver vinto nel 2013 la medaglia d'argento a Taipei.
"Per me è una grande soddisfazione essere tra i 10 nominativi ed aver superato la prima selezione - spiega Giada Cavataio - lo scorso anno ho raggiunto un obiettivo incredibile quello di vincere il campionato mondiale juniores ora mi sto allenando per essere pronta per quello assoluto ma nello stesso tempo sono impegnata nel sociale per sostenere le tante associazioni del territorio. Il nostro è uno sport duro e di sacrifici e quando ho un momento libero cerco di aiutare gli altri. Un grazie alla giuria che mi ha dato questa chance".
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