Attenzione
Dalla Spagna lo Special Team ospite al saggio dell’Arcobaleno
PRATO. In occasione delle feste natalizie si è svolto all'Estraforum il tradizionale saggio di Natale della Ginnastica Arcobaleno Prato che ha avuto come ospiti speciali le ginnaste dello Special...
PRATO. In occasione delle feste natalizie si è svolto all'Estraforum il tradizionale saggio di Natale della Ginnastica Arcobaleno Prato che ha avuto come ospiti speciali le ginnaste dello Special Team Prato che si sono esibite insieme alle 200 ginnaste di questa importante società pratese davanti ad un pubblico di circa 1200 persone, entusiaste delle esibizioni di alto livello ginnico e delle coreografie create appositamente per l'occasione.
Le venti ginnaste speciali, di ritorno dalla Spagna dove hanno entusiasmato nei Giochi di Catalogna si sono esibite con una coreografia molto teatrale e coinvolgente insieme alle istruttrici e le volontarie della onlus.
«L'esibizione aveva come messaggio l'inclusione attraverso lo sport e la musica - spiega Umberto Spinelli - ed ha raggiunto appieno il suo risultato commuovendo la totalità del pubblico che ha applaudito con calore tutto lo spettacolo in una cornice incredibile. Inoltre voglio fare un apprezzamento sincero al costante impegno delle istruttrici che quotidianamente lavorano all'interno delle tante palestre del territorio dove viene svolta l'attività».
«Siamo appena tornati dalla Catalogna dove abbiamo rappresentato l’Italia nelle competizioni di ginnastica ritmica che si sono tenute a Calella - continua Spinelli - siamo emozionati e orgogliosi. Le nostre ragazze, il nostro team, la nostra grande famiglia inanella successi morali uno dietro l’altro. Sintomo che la strada intrapresa è quella giusta: lo sport è integrazione, è mezzo insostituibile per abbattere le barriere e creare autonomia e affermazione di sé. E queste belle donne dello Special Team lo dimostrano ogni giorno. Elisa Kerkenbusch, Chiara Barontini, Maria Chiara Succinarra, Sara Iannelli, Angela Magni, Eleonora Calabrese e Caterina Paolieri».
«L’evento - conclude Spinelli - è stato inoltre organizzato in modo che lo sport sia occasione per parlare di ben altro, dalla salute alle attività artistiche, tanto che è stato definito un vero e proprio progetto di cittadinanza. E' stata un'esperienza unica e siamo orgogliosi che Prato fosse presente con lo Special Team». (v.t.)
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