Italia
Scherma sugli scudi nelle qualificazioni nazionali ed europee
Bene a Pontedera le spadiste Del Mastio e Casali Goti parteciperà alla Coppa continentale under 17 di Vienna
PRATO. E' lo sport olimpico che ha portato più medaglie e anche a Prato, alla palestra Gramsci Keynes, questa disciplina è molto seguita ed ha atleti che stanno facendo molto bene. Proprio nell'ultima gara di spada femminile disputata a Pontedera, che valeva come prova alla qualificazione nazionale, due ottimi risultati per con un terzo posto per Priscilla Del Mastio (dopo un assalto con la nazionale Batini) e il 5° posto di Alice Casali che ha confermato quanto aveva espresso alla gara nazionale Cadetti. Da aggiungere la qualificazione di Bernardo Goti alla gara di Coppa Europa under 17 di sciabola maschile a Vienna che si terrà l'11 gennaio 2015 e per partecipare al circuito europeo under 23 di spada femminile sempre Del Mastio e Casali sono in attesa di autorizzazione da parte della Federazione scherma.
«Ad agosto abbiamo organizzato - spiega il maestro e presidente, Faustino Colombo - i campionati del mondo per maestri di scherma dell'Accademia internazionale, con il patrocinio ed il contributo di Provincia e Comune con tutti i maestri del mondo e dove i nostri tecnici hanno vinto la classifica per nazioni e i miei allievi, Fabio Banchelli e Jacopo Ballini, hanno conquistato rispettivamente l'argento e l'oro nelle competizioni di spada e sciabola a squadre. A settembre c'è stata la qualificazione ai campionati italiani assoluti con l'ottima prova di Priscilla Del Mastio nella spada cadetti e la fenomenale finale italiana alla 1^ prova italiana giovani con Alice Casali, spada, che ha centrato la finale. Siamo contenti di tutto questo e ora vogliamo dare ancora più spazio ai più piccoli». Tra l'altro avete anche tanti piccoli schermidori. «Ne abbiamo diversi e dai giovanissimi è arrivato l'ottimo 2° posto di Tommaso Poccianti nella sciabola individuale agli interregionali di Chiavari - continua Colombo - siamo al 25° anno di attività e vogliamo continuare nella strada intrapresa con sempre maggior intensità e manteniamo un rapporto attivo con l' Accademia Nazionale di Scherma per alcuni temi relativi alla formazione degli insegnanti. Prato è logisticamente importante e ha la possibilità di diventare un centro importante per la scherma».
Vezio Trifoni
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
