Sicurezza
Rivoluzione biancorossa Nuovi tecnico e diesse
Salutato l’allenatore Settesoldi il Jolly & Montemurlo si è affidato a Venturi «C’è un gruppo di ragazzi seri, possiamo serenamente puntare alla salvezza»
MONTEMURLO. Il Jolly & Montemurlo ha un nuovo allenatore. Simone Venturi ha diretto martedì sera il suo primo allenamento. La società biancorossa riparte e guarda avanti dopo una settimana complicata e una situazione tutta da inquadrare dopo le cessioni illustri di Mezgour e Lamma e l’esonero di Simone Settesoldi che ha creato non poche perplessità. Ancora ieri l'ormai ex allenatore esprimeva tutta la sua amarezza per questo licenziamento, dopo sei anni di esperienze positive.
La nuova gestione ha portato il nuovo tecnico Simone Venturi. L’ex giocatore e tecnico del Grosseto muove i primi passi sul terreno dell’Ado Nelli e conduce l’allenamento supportato dallo staff che è stato tutto confermato. Il nuovo allenatore dichiara:«Sono contento del mio ingresso in questa importante società, anche se è avvenuto in maniera un po’ brusca viste le circostanze. Ma adesso bisogna voltare pagina e ripartire con nuovi stimoli e motivazioni; il gruppo è composto da ragazzi seri e possiamo continuare serenamente con l'obiettivo salvezza. Tra l’altro – continua Venturi – stiamo aspettando anche la conclusione di alcune trattative che porteranno in squadra nuovi giocatori pronti a sostituire coloro che sono partiti e prima saremo al completo, meglio è per tutti».
Il nuovo direttore generale Carmelo Palilla sposa la causa Jolly & Montemurlo e fa intendere che il grosso potenziale della squadra è stato il motivo principale del suo avvicinamento alla società che si propone di gestire con grande entusiasmo. «Settesoldi ha fatto una lavoro egregio e il gruppo che ha creato è composto di giocatori davvero interessanti, basta vedere cosa è successo domenica: quando hanno segnato sono andati tutti da lui e questo dimostra quanto siano seri e professionali; qualcuno di loro poteva pensare che questo gesto potesse ritorcersi contro, ma invece è stato in quel momento che ho capito di avere una squadra di giocatori veri e su questa base vogliamo costruire il futuro e il futuro intanto è la prossima gara contro lo Scandicci»
Emanuele Vattiata
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