Sicurezza
Ultras dalle urla al silenzio
PRATO. Dalle urla al silenzio: i tifosi del Prato non conoscono mezze misure. L’ultima apparizione dei biancazzurri al Lungobisenzio si era conclusa con una pesante contestazione. Tecnico insultato,...
PRATO. Dalle urla al silenzio: i tifosi del Prato non conoscono mezze misure. L’ultima apparizione dei biancazzurri al Lungobisenzio si era conclusa con una pesante contestazione. Tecnico insultato, giocatori affrontati a muso duro dagli ultras all’uscita dagli spogliatoi, un paio anche inseguiti in via Firenze. Ieri invece, sotto una sottile pioggerella, la Maratona ha taciuto per tutto il primo tempo, lasciando campo libero alle poche decine di tifosi del Grosseto che in certi momenti hanno dato l’impressione che i biancorossi giocassero in casa.
Il tifo organizzato pratese ha ripreso vigore solo all’inizio del secondo tempo con un “Tirate fuori le palle” che si è quasi subito trasformato in esultanza per il gol di Bocalon al 51’. Poteva essere la svolta, ma il pareggio a tempo scaduto del Grosseto ha riportato tutti coi piedi per terra. E stavolta davanti agli spogliatoi non si è presentato nessuno, come se la scorta di entusiasmo e di arrabbiatura fosse ormai finita. Meglio per l’ordine pubblico, ma non è un buon segno.
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