Sicurezza
Il Prato non può sgarrare è derby al Lungobisenzio
I biancazzurri pronti alla sfida col Grosseto. Assenti Cavagna, Rickler e Knudsen Mister Esposito: «Dobbiamo cominciare a fare punti. Non abbiamo scelta»
PRATO. Il Prato continua la preparazione in vista del match con il Grosseto in programma al Lungobisenzio domani alle 15. Tutti presenti a Sesto Fiorentino fuorchè Cavagna, per la perdita della mamma, e i due infortunati Rickler e Knudsen. E' Esposito che parla del momento no. «Momento professionalmente difficile, delicato anche emotivamente abbiamo fatto un percorso disastroso sul piano dei risultati anche se nelle pieghe abbiamo fatto anche delle prestazioni positive ma queste non hanno preso valore, consistenza non hanno portato punti. Chiaramente c'è una responsabilità professionale e bisognerà cercare di risolvere la questione portando a casa punti iniziando dalla partita di domani».
Un altro derby per il Prato. «Al di là dei derby - sottolinea Esposito - che sono aspetti per noi secondari l'unica cosa che conta è fare punti in qualunque modo limitando al massimo i difetti e gli aspetti che ci hanno penalizzato fino ad oggi compromettendo un buon inizio». A Grosseto mister Padalino si mostra assai metodico e fa ripetere ai suoi più o più volte le cose che vorrebbe poi vedere in campo con inserimenti dei centrocampisti (Lugo e Verna), sulle aperture di Okosun e sui cross dalle corsie: Albertini e Formiconi a destra, con Longo e Boron dall'altra parte e inversione di quando in quando, tra Longo e Formiconi. A parte ha lavorato Pichlmann che a questo punto è da ritenersi in dubbio per la trasferta di Prato. Presente ancora, invece, il croato Jovanovic, osservato dall'esterno dai suoi agenti (Ferroni e Nygaard). Chissà che non si vada verso una contrattualizzazione dell'attaccante slavo, soprattutto in ragione del protrarsi dei problemi d'organico. Se non dovesse cambiare nulla nelle prossime ore con mister Padalino che conta e spera almeno di riavere il cannoniere austriaco Pichlmann in attacco, più difficile per Boccardi, mentre per tutti gli altri, l'arrivederci è al 2015. Gambino (sublussazione alla spalla, torna non prima di un mese), Onescu (operato al piede destro, a febbraio), Masia (operato alla tibia, forse ad aprile). Sparito dai radar Ilari, mentre Cipriani si è accasato a Siena, la squadra sarà simile a quella che ha superato il San Marino. Di contorno, si agita l'imminente mercato di riparazione di gennaio che scatterà il 5 gennaio prossimo, proprio alla vigilia dell'ultima giornata del girone di andata, in cui il Grifone sarà impegnato in quel di Gubbio. Da seguire Okosun in mezzo al campo e la rivelazione Monaco in difesa.
Vezio Trifoni
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
