Attenzione
Difesa e centrocampo da reinventare per risalire la china
Due reparti che fanno acqua: a gennaio serviranno rinforzi Ora il Prato si deve riscattare nel derby col Grosseto
PRATO. Il Prato si arrende a Teramo per 1-0 e arriva la quinta sconfitta consecutiva in campionato e la sesta, se prendiamo anche quella di Ferrara con la Spal in Coppa Italia. Un momento no che non riesce ad interrompersi e che ora fa suonare un campanello d'allarme in quanto i biancazzurri sono in piena zona playout e soprattutto si stanno allontanando le dirette concorrenti alla salvezza. L'ultima vittoria del Prato risale al 1 novembre quando la formazione di Esposito superò 3-1 il Forlì a tempo scaduto con un gol di Dametto di testa e dopo 1' la realizzazione di Fanucchi.
Era la settimana prima del derby con la Pistoiese dove il Prato poteva entrare nelle zone alte. Perso quel derby sono iniziati i veri problemi perchè il Prato è stato sconfitto in casa con il Pisa, poi è andato a Reggio Emilia e nella partita giocata forse peggio ne ha prese 4 dalla Reggiana e poi in casa con l'Ancona un'altra sconfitta per 3-2 che è finita con una contestazione sia nei confronti di Esposito che nei riguardi di qualche giocatore. A Teramo la squadra, anche con diverse assenze tra cui lo squalificato Fanucchi, uno dei migliori fino adesso del Prato, oltre a Rickler e Ghidotti e quella ormai fissa del centrocampista Knudsen, ha giocato con spirito ma adesso non basta più perchè il gol per gli avversari arriva sempre e poi è difficile rifarlo. In 16 gare solo una volta il Prato non ha subito reti ed è stata la vittoria in casa con la Spal per 1-0 (18 ottobre) poi la rete biancazzurra nelle altre 15 gare è sempre stata gonfiata. I motivi di questo tracollo molti li danno ad Esposito ma bisogna anche valutare oggettivamente la rosa a disposizione.
A centrocampo il Prato non ha mediani e questo è stato uno dei problemi che fa si che le squadre avversarie arrivino facilmente al tiro. I centrocampisti a disposizione sono Cavagna (che è l'unico con esperienza) oltre a Tassi, Gabbianelli, Knudsen, Romanò e Pasa che sono tutti giovani e l'unico che può giocare in quel ruolo è il buon Bengala classe 98. E' chiaro che, e lo ha già detto anche il presidente Toccafondi, nel mercato di gennaio i primi ruoli da inserire sono sue centrocampisti. L'attacco è senz'altro la forza del Prato e in difesa si balla troppo. Ora prima della sosta natalizia ci sono due match di fondamentale importanza il primo sabato 13 dicembre al Lungobisenzio nel derby con il Grosseto alle 15 e poi la trasferta con il Santarcangelo in Romagna. Due incontri che chiuderanno l'anno per poi terminare il girone di andata in casa il giorno di befana il 6 gennaio 2015 con la Carrarese. Visto che la panchina di Esposito non è in forse anche se molti vorrebbero la testa dell'allenatore per dare una scossa il mister dovrà inventarsi qualche modifica tattica o di ruolo per far si che la squadra possa svoltare nel risultato.
Vezio Trifoni
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