La manifestazione
Il Prato sperimenta contro la Spal
Domani sera a Ferrara la gara di Coppa Italia. Esposito ne approfitta per studiare soluzioni nuove
PRATO. Dopo la sconfitta con l'Ancona per 3-2, dove la contestazione al termine del match è stata molto forte sia verso l'allenatore che i giocatori soprattutto nei confronti di Romanò, il Prato sarà di nuovo in campo a Ferrara, domani sera alle 20,30, per gli ottavi di finale della Coppa Italia di Lega Pro contro la Spal. Una gara che forse in questo momento la squadra di Esposito ne avrebbe fatto anche a meno ma che potrebbe essere invece positiva. In primis per giocare subito dimenticando quello che è successo e soprattutto per provare qualche soluzione alternativa in vista della sfida di campionato di domenica prossima a Teramo dove c'è assolutamente bisogno di fare punti, e poi per vedere qualche giocatore che ha giocato meno come Fofana, protagonista in Coppa con la rete decisiva su rigore contro la Pistoiese, e l'esterno sinistro Eguelfi che potrebbero tornare comodi in questo momento viste le problematiche che ci sono in casa biancazzurra per quanto riguarda gli infortuni.
Dametto è fermo e vedremo se sarà disponibile per la trasferta in Abruzzo, Rickler è uscito malconcio dal match con l'Ancona, Cavagna non è al massimo anche se alla fine ha giocato stringendo i denti, Knudsen è out. La nota positiva è il rientro sicuro di Ghidotti che ha scontato la squalifica nella gara con l'Ancona e potrebbe essere lui il centrale con Bagnai in caso di assenza di entrambi i centrali a Teramo. Il presidente Paolo Toccafondi si è preso il carico delle responsabilità ma ha anche detto che ora bisogna stare uniti e cercare di portare fuori la barca dalla palude. In questo momento sono più sabbie mobili perché con l'ultimo turno giocato il Prato è stato riagganciato dalla Lucchese che ha pareggiato 0-0 proprio con la prossima avversaria del Prato il Teramo. Per fortuna le due squadre che sono davanti ai biancazzurri di due punti, Forlì e Carrarese con 18 punti, hanno perso entrambe. I marmiferi sono stati sconfitti in casa dalla Reggiana per 3-1 e i romagnoli beffati all'ultimo sul 2-1 dal Pontedera. Non bisogna certo guardare cosa fanno gli altri ma dopo un mese di novembre terribile con 4 sconfitte consecutive non bisogna allontanarsi più di tanto dalla zona salvezza o se no sarà duro recuperare. Solo da gennaio 2015 sarà possibile integrare la rosa e quindi c'è tutto un mese di dicembre da giocare con il coltello tra i denti come hanno richiesto anche i tifosi ai ragazzi in campo. A Ferrara con la Spal il Prato potrà provare qualche soluzione senza pensare troppo al risultato anche se è sempre un match di Coppa Italia ma a Teramo, per la 16° giornata di Lega Pro, con inizio alle 12,30 allo Stadio Gaetano Bonolis dovremo vedere una squadra completamente trasformata per ritornare a Prato con punti pesanti o se no il rischio di sprofondare si materializza.
Vezio Trifoni
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