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Ascoli, l’esame più difficile per il Prato a due facce

Ascoli, l’esame più difficile per il Prato a due facce

Tanti gol fatti, tanti gol presi: al Del Duca potrebbe contare il fattore campo I marchigiani vogliono riscattare l’imprevista sconfitta subita a Ferrara

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PRATO. Il Prato affronta l'Ascoli nella sesta giornata di campionato di Lega Pro con l'obiettivo di continuare la striscia positiva dopo il pareggio a L'Aquila e le due vittorie interne con Lucchese e Savona. Il match inizierà alle 16 al Del Duca e l'Ascoli arriva a questo confronto dopo la sconfitta di Ferrara con la Spal. Entrambe le formazioni si trovano a 8 punti, al quarto posto, e questa sfida dovrà far capire se il Prato può rimanere nei piani alti della nuova serie C. La formazione biancazzurra ha il miglior attacco con 10 reti, di cui 4 reti di Bocalon e 2 di Rubino, ma ha anche la peggior difesa con 10 gol subiti anche se solo 4 sono scaturiti dalla sconfitta contro il Tuttocuoio. Non sarà una sfida facile e lo sa bene Fanucchi. «Arriviamo a questo appuntamento con tre risultati utili e vogliamo continuare a fare bene - spiega il trequartista - È chiaro che il Del Duca è un palcoscenico importante e questo ci deve dare ancora più stimolo perché giocare in un impianto così prestigioso dà carica soprattutto ai giovani ma anche a noi più esperti. Di solito il mio ruolo è seconda punta ma il mister mi ha detto di giocare dietro ai due attaccanti e anche grazie alla loro grande abilità sto cercando di dare il mio aiuto a loro e alla squadra. Noi dobbiamo continuare a fare il nostro gioco e mettere quella grinta che ci ha permesso di ribaltare diverse gare».

Esposito deve scegliere tra la difesa a tre o a quattro. In caso di assenza di Eguelfi dovrebbe partire con un assetto a quattro con Ghidotti o Bandini a destra mentre a sinistra dovrebbe essere speedy Grifoni a spingere sulla fascia. A centrocampo oltre a Cavagna e Pasa, certezze del reparto biancazzurro, potrebbe essere Knudsen a inserirsi a sinistra con il duo d'attacco pronto a segnare ancora con dietro Fanucchi. L'Ascoli arriva dalla sconfitta con la Spal ma il suo tifo è compatto e proprio l'associazione "Solo per l'Ascoli" ribadisce: «La tifoseria è unita e lo ha dimostrato a Ferrara: portare mille persone in un campo a quasi 400 chilometri sono numeri che nemmeno in serie A si riscontrano. Nessuno è stato contento della sconfitta, ma la squadra è stata applaudita e la delusione dovrà essere metabolizzata in fretta, perché il disfattismo non ci appartiene e la squadra ha bisogno di noi». Un campo che si preannuncia con un pubblico che ha voglia di riscatto e con una società che ha costruito un progetto triennale, come un po’ il Prato, e che ha affidato all'esperto Petrone questo compito. La formazione marchigiana dovrebbe giocare con 4-2-3-1 con Perez unica punta con dietro il trio composto da Mustacchio, Berrettoni e Chiricò. Mori dovrebbe essere al suo posto in difesa insieme a Cinaglia, Mengoni e Avogadri con Pirrone e Carpani a fare i mediani a centrocampo. Il Prato è partito ieri pomeriggio per Ascoli e nella giornata di oggi dovrebbe essere diversi i supporter biancazzurri a dirigersi verso la città marchigiana a sostenere i biancazzurri. L'arbitro della sfida tra l’Ascoli Picchio e il Prato sarà il signor Alessandro Prontera della sezione di Bologna. Il fischietto felsineo non ha mai diretto né i lanieri, né i marchigiani. Sarà coadiuvato dagli assistenti Davide Argentieri di Viterbo e Stefano Squarcia di Roma 1.

Vezio Trifoni

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di Redazione web