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Il Prato contro la sua bestia nera

Il Prato contro la sua bestia nera

Da 26 anni i biancazzurri non battono al Lungobisenzio la Lucchese in campionato: è la volta buona?

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PRATO. Dopo il buon pareggio con L'Aquila, il Prato è chiamato a vincere in casa, approfittando delle due gare consecutive al Lungobisenzio, con Lucchese (oggi alle 16) e domenica alle 14,30 con il Savona. Il Prato scenderà in campo oggi con le magliette listate a lutto per la scomparsa di Giuseppe Bini, il ciclista investito a Pistoia sabato. L’obiettivo è quello di uscire da questi due match almeno con una vittoria «Stiamo crescendo e anche il match con L'Aquila è stato positivo perché siamo riusciti a recuperare un risultato che sembrava compromesso - spiega Esposito - Ora dobbiamo cercare di fare bene in casa davanti al nostro pubblico e continuare a crescere. Il campionato è molto equilibrato e la Lucchese è una squadra giovane che corre molto, bisognerà fare una gara di attenzione pensando a giocare come abbiamo fatto a L'Aquila dove abbiamo avuto anche delle buone occasioni. Abbiamo dieci undicesimi nuovi e quindi abbiamo bisogno più di tempo rispetto ad altre squadre - continua Esposito - ma c'è grande applicazione tra i ragazzi e quindi sono fiducioso».

Ai biancazzurri mancherà il difensore Daniele Ghidotti che paga con un turno di squalifica l’espulsione per le due ammonizioni patite contro L’Aquila venerdì sera. La Lucchese, invece, dovrà fare a meno dell’allenatore Guido Pagliuca e mancherà certamente l’attaccante Luca Strizzolo, che ha subito la lussazione di una spalla durante la scorsa partita. Ne avrà per almeno un mese. Chi può essere determinante come lo è stato a L'Aquila è Bocalon. «Segnare per un attaccante è fondamentale e spero di continuare a farlo anche in casa - spiega il centravanti biancazzurro - il Lungobisenzio deve diventare il nostro fortino. Con il Tuttocuoio è stata una gara strana, il risultato non è quello che ci meritavamo». Il rapporto con Rubino, dice Bocalon, è «ottimo, stiamo crescendo, è chiaro che più giochiamo e i meccanismi vengono in automatico. Sono positivo».

Il Prato dovrebbe schierare Ivusic in porta con Bandini a destra e Grifoni a sinistra se non recupererà Eguelfi, con Rickler e Dametto centrali, a centrocampo Cavagna, Pasa e uno tra Romanò e Gabbianelli, le due punte Rubino e Bocalon con dietro le spalle Fanucchi. La Lucchese è la bestia nera del Prato. I biancazzurri, infatti, non battono i rossoneri in campionato addirittura dall’8 maggio 1988. Ben 26 anni sono passati da quando il Prato sconfisse per l’ultima volta la Lucchese al Lungobisenzio in campionato, 1-0 il risultato finale con gol del solito bomber Marco Rossi. Più recente, invece, l’ultima vittoria in assoluto dei lanieri contro i rossoneri: il 10 ottobre 2001, nell’andata dei sedicesimi di finale di Coppa Italia di serie C, il Prato sconfisse la Lucchese 3-1 al Lungobisenzio. Poi perse 5-3 al Porta Elisa, ma passò il turno.

Vezio Trifoni

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