Sicurezza
«Non voglio sentir parlare di salvezza»
Prima intervista a Jean Luc Sans, l’allenatore francese dei Cavalieri Rugby
PRATO. Ieri mattina al Chersoni di iolo, “debutto” dei Cavalieri, dopo le due settimane in ritiro al centro Coni di Tirrenia. A seguire il primo allenamento “casalingo” il direttore generale Riccardo Grazzini e il team manager Maurizio Sanesi, mentre è Alessio Travelli è il nuovo fisioterapista con il dottor Mencattini come medico sociale. Ma torniamo in campo con la ventina di giocatori, compreso alcuni infortunati, a seguire gli ordini dell’allenatore francese Jean Luc Sans, insieme al suo instancabile assistente, il segugio bianconero Tennessee. Ma ecco la prima intervista in esclusiva . «La prima impressione è buona, siamo insieme da 15 giorni a Tirrenia, il gruppo sta bene, i giocatori rispondono abbastanza bene- spiega Sans - stiamo aspettando alcuni ragazzi di grande valore che faranno crescere la squadra. tramite alcuni amici siamo riusciti a portare 3 francesi, di cui due giovani che hanno giocato in Pro 2 a Besiers, vicino a Montpellier, molto interessanti». Riguardo all’obiettivo dei cavalieri in questo campionato, ecco la risposta del tecnico francese: «Non mi piace parlare di salvezza, l’obiettivo dei cavalieri non lo conosciamo ora, andremo avanti partita dopo partita, dobbiamo giocarcela, combattere è la cosa più importante». E per vedere la squadra in campo? «Speriamo in questo week end o nella prossima settimana, quando saranno ultimati i tesseramenti».
Riccardo Tempestini
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