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Prato

«Una squadra rivoluzionata, la strada è ancora lunga»

«Una squadra rivoluzionata, la strada è ancora lunga»

Mister Esposito analizza a freddo la clamorosa sconfitta interna contro il Tuttocuoio «Abbiamo bisogno di trovare continuità di prestazioni e risultati: ci vuole tempo»

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PRATO. Un'atmosfera particolare che mancava da tanto tempo al Lungobisenzio e che ha visto un pubblico molto partecipe ed entusiasma di un rinnovato Prato. La tribuna maratona, dove erano presenti i supporter biancazzurri, era piena in tutti i suoi ordini e tra l'altro anche la Tribuna centrale, intitolata a Marcello Biancalani, ha visto il tutto esaurito con i ragazzi delle giovanili del Prato che si sono dovuti schierare lungo la rete che divide il campo dalla tribuna. Un buon primo tempo e dopo 30" del secondo tempo quel gol che ha tagliato le gambe ai giocatori pratesi e anche al pubblico. Ma ora non c'è tempo di pensare perchè il Prato venerdi sera alle 20,45 sarà di nuovo in campo, a L'Aquila, per la terza giornata di campionato, ed infatti ieri la formazione di Esposito è ritornata subito ad allenarsi. «Siamo dispiaciuti per il risultato e per aver deluso il bel pubblico e la bell’atmosfera che c’era allo stadio - spiega Esposito - in settimana avevo predicato attenzione cercando di tenere i toni abbastanza bassi. Dobbiamo ancora capire quello che siamo e che saremo in questo campionato, e per farlo sarà importante trovare continuità di prestazioni e risultati. La gara è stata particolare con un primo tempo dove abbiamo tenuto bene il campo contro una squadra che sfruttava le ripartenze. Abbiamo creato diverse palle gol e credo che al termine dei primi 45° la mia squadra meritasse il vantaggio per le occasioni create compreso il palo. Nel secondo tempo sbagliando subito due passaggi nei primi secondi che hanno permesso agli avversari di segnare l’1-0. Abbiamo accusato un po’ mentalmente il colpo e ci siamo trovati a rincorrere una gara che nel primo tempo sembrava essere in mano nostra. Abbiamo subito due gol un po’ strani quasi casuali che ci hanno stordito. La nostra è una squadra che è cambiata totalmente e che deve passare attraverso un percorso e ciò comporta dei tempi. Io so che l’inizio è sempre molto difficile ma certo non mi aspettavo una prima in casa con questo epilogo, ma noi abbiamo bisogno di trovare equilibri per migliorare partita dopo partita». La coppia Bocalon- Rubino ha fatto vedere di essere molto pericolosa negli spazi e Fanucchi dietro le punte non è stato incisivo anche se si è mosso molto. L'Aquila arriva da un pareggio interno con il Gubbio e dalla sconfitta con l'Ascoli fuori casa quindi è sostanzialmente nelle stesse condizioni del Prato. Servirà una grande partita per riscattare subito una sconfitta che ha lasciato l'amaro in bocca e dovrebbe tornare a disposizione Grifoni dopo la contrattura al nervo sciatico e potrebbe essere inserito in difesa anche Andrea Bagnai che lo scorso anno si è guadagnato il posto per quasi tutta la stagione. Da seguire anche Lorenzo Tassi che negli ultimi 20'ha fatto vedere di essere giocatore di classe e capace di verticalizzare la manovra.

Vezio Trifoni

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