Il dolore
Giovanissimi, la sfida di Fabio Montemaggi
L’allenatore delle squadre pratesi della classe 2000 atteso al salto nel campionato regionale
PRATO. Si sta delineando all’orizzonte una nuova sfida per la truppa classe 2000 guidata da Fabio Montemaggi. Infatti, Dopo la splendida cavalcata della passata stagione nel girone dei Giovanissimi Provinciali culminata con la vittoria finale e i trionfi nei tornei estivi, Montemaggi e la società si sono messi al lavoro per assemblare la migliore squadra possibile in vista dei Regionali. Abbiamo sentito lo stesso mister biancazzurro che proprio in questi giorni sta cominciando ad allenare il gruppo in vista dell’inizio del campionato.
Mister ci sono stati molti cambiamenti rispetto alla rosa della passata stagione?
«In effetti le novità sono tante. Abbiamo messo insieme una rosa di 21 giocatori con uno zoccolo duro del gruppo che tanto bene ha fatto l’anno scorso più 11 nuovi innesti arrivati dalle più importanti società pratesi,come Pietà Maliseti e La Querce».
È contento del gruppo? Che prospettive avete per questa nuova difficile avventura?
«La rosa è molto buona,sono soddisfatto poi però è il campo che esprime i giudizi definitivi. Il girone dei regionali in cui siamo inseriti,quello di Arezzo,è uno dei più duri della Toscana. Conosco diverse squadre che incontreremo e so che sarà da lottare in ogni partita e su tutti i palloni. E’ proprio questo però il bello dei regionali».
Dalla fine di giugno il CoianoSantalucia ha intrapreso un nuovo percorso, è partita una riorganizzazione societaria che permetterà al Csl di consolidarsi come chiave di volta del calcio pratese.
Quali sono le sue impressioni su questo nuovo corso?
«L’impatto è stato molto buono. Ci sono ottimi dirigenti ed allenatori in tutte le categorie ed lo stesso presidente Macrì è una persona seria e con voglia di fare. E’ comunque molto bello vedere sempre presente al campo il presidente storico Rodolfo Becheri,il suo inestinguibile entusiasmo non può che farci bene.La coppia Pampaloni-Colombo è di assoluta affidabilità, la loro storia parla per loro. Siamo carichi e pronti per questa nuova stagione,le aspettative sono alte ma come CoianoSantaLucia non dobbiamo avere paura e ricordarci che è divertendoci che possiamo raggiungere i migliori risultati».
Tommaso Caramelli
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