Il Tirreno

Prato

Un test di buon auspicio per la sfida di Coppa

di Vezio Trifoni
Un test di buon auspicio per la sfida di Coppa

Raffaele Rubino, autore del gol vincente contro la Sangiovannese, è ottimista: «Abbiamo bisogno di trovare maggiore continuità, ma il gioco c’è»

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PRATO. Il Prato ha superato bene il test dell’amichevole di San Giovanni Valdarno, battendo per una rete a zero la Sangiovannese con un gol di testa di Rubino alla fine del primo tempo ed ora può già pensare al primo appuntamento ufficiale della nuova stagione.

La formazione di Vincenzo Esposito affronta infatti domenica prossima alle ore 20,45 allo stadio di Castellammare di Stabia la Juve Stabia nella Tim Cup.

I biancazzurri hanno disputato un buon match e anche i collegamenti tra i vari reparti si stanno definendo meglio.

«Manca un po' di continuità e siamo ancora in fase di assemblaggio - spiega bomber Raffaele Rubino - ma i concetti del gioco che il mister sta proponendo e le idee le abbiamo già fatte vedere in qualche occasione anche se alcuni di noi, come ad esempio io stesso, non li hanno ancora memorizzati. Forse all'inizio della gara eravamo un po' frenati ma poi piano piano siamo usciti bene».

Ora è venuto il momento di disputare la prima gara ufficiale. «Per noi si tratta di un test importante perché giochiamo contro una squadra della nostra stessa categoria - continua Rubino - ed è un modo per valutare quello che abbiamo fatto e a che punto della preparazione sia atletica che tattica siamo. La Coppa non è fondamentale e non saremo al 100 per cento, ma questa sfida con la Juve Stabia ci può dare un segnale sullo stato della nostra preparazione a 20 giorni dall'inizio del campionato».

Il Prato di quest’anno è costituito da una miscela un mix di giovani ed esperti. «È un campionato di alta qualità e i giovani che abbiamo sono di ottimo livello - spiega Rubino - vengono da una scuola importante e ognuno ha delle caratteristiche importanti ed ha un suo perché. Il gruppo deve fare la differenza e per questo io mi metto a disposizione del mister e della squadra. Abbiamo la possibilità di una buona scelta e la rosa ha un numero giusto. Il mister ha esperienza per fare le scelte giuste».

Il primo gol, con un colpo di testa ha evidenziato uno dei punti di forza di Raffaele Rubino.

«Cerco di sfruttare le mie caratteristiche - conclude il bomber del Prato - il colpo di testa è la mia qualità migliore e cercherò di farmi trovare sempre pronto. Man mano che ci conosceremo sempre meglio anche la squadra potrà sfruttare le mie caratteristiche perché saprà i miei movimenti e la mia disposizione per realizzare più gol possibili. Sono a Prato proprio per questo e cercherò di dare il mio contributo come ho fatto nel passato anche in altre squadre».

Prima del match con la Sangiovannese il Prato ha ufficializzato l’arrivo di due difensori: si tratta di Daniele Ghidotti, classe 1985 (svincolato) che lo scorso anno giocava con il Jolly Montemurlo e Paolo Dametto, classe 1993 anche lui un ex giocatore del Prato.

Entrambi i giocatori si vanno così ad aggiungere alla rosa a disposizione di mister Vincenzo Esposito per la stagione 2014/15.

Ora la rosa sembra davvero al completo e lo stesso Paolo Toccafondi, presidente del Prato ed ora anche consigliere federale della Lega Pro, ha smentito altre possibili operazioni lungo l'asse tra Milano e Prato.

«È vero, sono arrivati diversi giocatori interessanti dall'Inter - ha spiegato Toccafondi - Altri movimenti di mercato con i nerazzurri? Non credo, anche se l'ultima parola spetta al mister. La rosa è al completo, non penso che ci saranno altri colpi in entrata».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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