Sicurezza
A nuoto da Portoferraio a Piombino
Entusiasmante sfida contro le insidie del mare da parte di sedici atleti della Pap
PRATO. La sfida era Portoferraio, spiaggia delle Ghiaie, Salivoli vicino Piombino a nuoto. Un percorso di 12 miglia (22 km) con vento maestrale da una parte e le correnti marine dall'altra. Al via anche la Pap (Polisportiva Amatori Prato) della Uisp di Prato che insieme al nuoto master di Montevarchi, la Lega Navale Piombino e la società nuoto Piombino hanno coordinato questa avventura. I nuotatori pratesi erano 16 e la gara, alla sua prima edizione, era la From Iron to steel the crossing. Divisi in staffettisti e singoli si sono contraddistinti per la grande determinazione e soprattutto per il sacrificio che ognuno ha messo in questa impresa. Simona Filippini, Paola Lombardi, Sonia Vincenzi, Monica Gestri, Nicola Gelli, Jean Golin, Marco Galli, Alberto Roggi Gacci hanno fatto la staffetta mentre Giannetto Bini, Leonardo Meoni, Salvatore Rizzo, Lorenzo Massai, Stefano Tatano, Stefano Colzi e Andrea Crovetto i singoli con Daniel Tinti e Francesco Moroni sulla barca dell'organizzazione oltre a Marco Gradi che ha coordinato a terra tutta la trasferta. «E' stata un'esperienza incredibile e faticosa - spiega Lorenzo Massai - il nostro gruppo era composto da 4 atleti e alla fine siamo arrivati in due ma anche chi non ha concluso ha fatto veramente una grande prestazione. Ci siamo uniti uno con l'altro e cercavamo di aiutarci perché c'era il maestrale e in direzione Piombino tante onde che mettevano in difficoltà la respirazione. Eravamo monitorati dalle barche e sempre supportati. Un grazie a tutti per un'esperienza incredibile. Personalmente non pensavo di riuscirci ma l'allenamento con Samuele Del Prete è stato proficuo e terminare in 7 ore e 29' 12 miglia è per me un sogno». (v.t.)
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