Proteste
Raggiante è seconda al traguardo
La pratese è arrivata alle spalle di Chiara Turchi nella Prato-Abetone
PRATO. Prato invasa dai ciclisti. Dal viale Piave sono stati più di 850 i partenti di questa sfida che ha portato i ciclisti da Prato all'Abetone. «Siamo soddisfatti - spiega Simone Colligiani, Olimpia cycling - abbiamo creduto al cambio di percorso e la risposta dei ciclisti c'è stata. Al termine sono stati in molti a farci i complimenti e a essere soddisfatti di quello che avevano fatto. Un percorso ondulato con sali scendi e poi contraddistinto dalla salita». All'Abetone hanno vinto Alfonso Falzarano e Chiara Turchi che inseguivano questa vittoria soprattutto la seconda «Erano tre anni che arrivavo seconda e non riuscivo a conquistare la vittoria - spiega la vincitrice - sono molto contenta perché questa gara rappresenta una grande sfida e mi mancava. Mi ero allenata tanto e ora che sono riuscita a conquistarla non ci credo». Anche la pratese Sabrina Raggiante, seconda al traguardo, è soddisfatta «E' una corsa particolare soprattutto per noi pratesi - spiega Raggiante - il nuovo percorso fa più selezione e i sali scendi sono abbastanza duri». L'organizzazione ha donato alla Dynamo Camp un contributo di 1.000 euro grazie al sostegno della Massimo Logli spa Glass System Technology . «Voglio ringraziare l'organizzazione della Prato Abetone per il sostegno ai nostri bambini - spiega Vito Nigro di Dynamo Camp - cerchiamo di aiutare attraverso delle vacanze particolari i bambini che hanno bisogno di aiuto e assistere a una gara di questo genere e' stato entusiasmante e importante». Tanti i ritorni alla Prato Abetone soprattutto di tanti ciclisti che hanno voluto provare il nuovo percorso. «Ho voluto affrontare il percorso con la deviazione del traforo della Collina - spiega Flaviano Renzi del Gc Cai Super Glanz - e alla fine ho conquistato un ottimo quarto posto nella categoria A4 che dimostra che la passione per la bici e' immutata». «Il tempo ci ha voluto bene e dopo la pioggia del giorno precedente temevamo di trovare acqua lungo il percorso - dice Alberto Pasquini della Uisp di Prato - invece è andato tutto bene e i corridori erano soddisfatti del percorso. Tra l'altro rispetto al passato erano in diversi ad aver scelto la ciclo turistica e questo è un aspetto da tenere d'occhio per la prossima edizione perché molti preferiscono una corsa con il tempo ma senza l'assillo della gara. Vedremo se proporre un percorso mirato a questa categoria». Come al solito a sostenere la Prato Abetone il gruppo Regalami un Sorriso, la Misericordia e in questa occasione era presente anche l'associazione Noi è il Parkinson oltre ai ragazzi della Polisportiva Aurora.
Vezio Trifoni
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