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Prato

Patelli accusa: I Cavalieri rischiano di sgretolarsi

di Riccardo Tempestini
Patelli accusa: I Cavalieri rischiano di sgretolarsi

Il capitano dei Tuttineri alla dirigenza: «Campionato finito da un mese, ma nessuno ci ha contattati»

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PRATO. «Dopo un mese dalla fine del campionato la società non ci ha contattato né ci fatto sapere nulla sul futuro». Così, ieri mattina Pino Patelli capitano dei Cavalieri almeno fino al mese scorso, ma che parla sempre anche a nome di tutti i compagni di squadra. Uno sfogo amaro il suo, rimasto in gola per alcune settimane. Ma che, evidentemente, non era più rimandabile.

Amarezza e preoccupazione. «Siamo amareggiati e molto preoccupati per il nostro futuro, perché il totale silenzio della società aggrava il rischio che il gruppo si sgretoli” continua Patelli, spiegando che sono in corso corteggiamenti di altre società del rugby italiano, ma anche straniero. Mentre alcuni dei giocatori che hanno giocato nelle file dei Cavalieri nella passata stagione hanno già imboccato altre strade, lontano da Prato. Tutti e 31 giocatori della rosa tuttonera, infatti, non hanno alcun contratto in essere con la dirigenza dei Cavalieri e sono liberi di accettare altre sistemazioni, addirittura senza neppure chiedere il nulla osta alla dirigenza. Una scelta fatta già dalla seconda linea Nifo, passato adj una società francese di seconda serie e il pilone Biancottii richiesto dal Calvisano.

L’origine delle incertezze. «D’altronde alcune promesse non mantenute ci fanno dubitare sulle reali intenzioni della società – dice ancora il capitano dei Cavalieri – ma l’assoluto silenzio ci preoccupa ancora di più. Tanto più che nessuno si è fatto vivo neppure con l’allenatore Carlo Pratichetti» , conclude Patelli che ricorda l’ottimo comportamento della squadra in europa e il in campionato. Il termine per l’iscrizione al campionato di Eccellenza scade il prossimo 10 luglio. In teoria ci sarebbe ancora un tempo sufficiente per allestire una squadra in grado di provare a ripetere il cammino percorso quest’anno.

Un ritardo evidente. Ma si sa che a questi livelli la programmazione è tutto, come dimostrano le operazioni che molte società di Eccellenza stanno già portando avanti per allestire le nuove squadre in vista della prossima stagione. Anche se il mercato è dominato soprattutto dalle due franchigie, Benetton e Zebre, a cui sembra che non interessi alcun cavaliere. Quindi il ritardo dei “tuttoneri” appare già evidente ed è confermato dalla dura presa del capitano Pino Patelli.

Mercato di Unione Prato-Sesto. Chi invece sta lavorando per la squadra della prossima stagione è il presidente dell’Unione Prato-Sesto, Riccardo Conti. Al momento non sembrano esserci movimenti accertati. Ma il numero uno del club è ben conscio che con la nuova formula del campionato unico di serie A , senza distinzione fra A1 eA2, il suo Cavalesto dovrà rinforzarsi. Magari con qualche ex-cavaliere. E chissà che già dai prossimi giorni non comincino ad arrivare notizie in questo senso.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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