Il Tirreno

Prato

Cavalieri, impresa contro il Mogliano

di Riccardo Tempestini
Cavalieri, impresa contro il Mogliano

Con due uomini espulsi i tuttineri sono riusciti a vincere I campioni d’Italia piegati dai pratesi in grande giornata

2 MINUTI DI LETTURA





PRATO. Vincere con il cuore, ma anche grazie ad una preparazione tecnica e fisica davvero eccezionale, guidati da un allenatore, Carlo Pratichetti, umile ma abilissimo a interpretare la gara e su come fare per rimediare agli errori arbitrali, così come va giustificato il direttore sportivo Gabriele Lai espulso solo perché voleva difendere i suoi ragazzi. Ecco spiegata la stupenda vittoria dei Cavalieri sui campioni d'Italia del Mogliano, ieri al Chersoni di Iolo, con una tifoseria tuttonera tornata ad acclamare i ragazzi come negli anni passati. E di fronte a questi Cavalieri, nulla hanno potuto i campioni d'Italia soprattutto nella ripresa, nonostante che i padroni di casa avessero due giocatori in meno per i due cartellini rossi comminati ai pratesi dall'arbitro Liperini di Livorno. E su questi due episodi si è svolto tutto l'incontro, con un primo tempo giocato alla pari fino alla doppia espulsione, mentre entrambe le squadre dovevano fare a meno degli estremi titolari nei primi 15 minuti di gara. La partita non aveva spunti particolari finche il Prato perdeva un uomo per 10 minuti per il primo giallo a Coria Marchetti. Al 27° la svolta della partita con la seconda linea Boscolo che placca alto Benvenuti a pochi metri dal segnalinee, che richiama l'arbitro Liperini. Breve consultazione fra i due e rosso diretto per il giocatore di casa. Immediate contestazioni del pubblico sugli spalti, ma tutto sembra finire li. I Cavalieri reagiscono con l'ala Souare che placca Padovani rubandogli l'ovale per il compagno di squadra Von Grumbkow, solo in meta, trasformata per il 7 a 3 per il Prato. Al 32° l'altro cartellino rosso, comminato a Coria Marchetti per il doppio giallo in seguito ad uno scambio non proprio lecito con Bocchi, ma per il veneto solo 10 minuti. Naturalmente il pubblico pratese non ci sta e a farne le spese è il direttore sportivo dei Cavalieri Gabriele Lai che viene espulso dall'arbitro. I veneti approfittano della doppia espulsione e vanno in meta per il 10 a 7 con cui si chiude il primo tempo, ma nella ripresa il Mogliano sembra aver paura di vincere e non riesce a passare la metà campo, mentre i pratesi riescono a reggere tutte le mischie chiuse nonostante l'inferiorità numerica e di peso. Anzi proprio dai falli commessi in mischia dalla prima linea del Mogliano arrivano i 3 calci piazzati che consentono ai Cavalieri prima di pareggiare e poi di allungare, mentre i veneti non riescono a sfruttare il vantaggio numerico neppure nelle poche azioni alla mano che riescono ad imbastire. Fischio finale e Cavalieri ritrovano l'affetto dei loro tifosi.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La manifestazione

Firenze, oltre 2.000 studenti in corteo: «Se ci togliete il futuro noi vi blocchiamo il presente»

di Redazione Firenze