Il Tirreno

Prato

Il Panathlon incontra la Federbocce in una doppia conviviale

di Pasquale Petrella
Il Panathlon incontra la Federbocce in una doppia conviviale

Prima il club service ha ospitato i dirigenti delle bocce alle Pavoniere, poi la visita dei panathleti al bocciodromo di via Marx dove è in corso il Gonfalone d’Oro

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PRATO. Doppia visita di scambio fra il Panathlon Club Prato del presidente Urano Corsi e il mondo delle bocce pratese. A dare il via è stato il club pratese formato da uomini e donne di sport che fanno della loro associazione il luogo di ritrovo, di dibattito e di promozione per tutte le discipline divulgando i concetti del no al doping sotto tutte le forme (farmacologiche e amministrative), il Panathlon ha ospitato i vertici della federazione toscana e provinciale al Golf Club le Pavoniere per una conviviale che ha permesso di conoscere le varie anime delle bocce e il torneo che si sta svolgendo in questi giorni, ovvero la sesta edizione del Gonfalone d’Oro. Alla serata hanno partecipato il presidente toscano, Giancarlo Gosti, la presidente provinciale Claudia Cavaliere che, essendo anche socia panathleta ha fatto da gancio, e quindi i responsabili di alcuni settori del variegato mondo delle bocce, Stefano Bartoloni ed Enza Lombardi. Poi è arrivato l’invito di scambio fatto dai dirigenti delle bocce che hanno ospitato al bocciodromo nei giardini di via Marx i panathleti per una prova della disciplina e per assistere ad una delle gare della sesta edizione interprovinciale del Gonfalone d’Oro. Tutto bene fra Panathlon e Federbocce ma la serata ha permesso di raccoglier anche qualche mugugno verso l’amministrazione comunale che ha convinto il comitato ad anticipare il torneo del Gonfalone d’Oro che nelle precedenti edizioni si è sempre svolto in autunno concedendo un lauto contributo. Come mai questa richiesta di anticipare il torneo? La risposta sembra che sia legata alla fine della legislatura in corso. L’assessore allo sport Grazzini è in carica fino a maggio e quindi non avrebbe potuto impegnarsi per ottobre. Quindi se il mondo delle bocce voleva approfittare del contributo doveva anticipare l’evento. Decisione che è stata accettata volentieri dal comitato organizzatore, ma non da tutti i partecipanti al torneo. Di qui qualche voce fuori dal coro.

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