Il Tirreno

Prato

«Sogno di sfidare la Pellegrini»

di Vezio Trifoni
«Sogno di sfidare la Pellegrini»

Gioelemaria Origlia si è appena laureata campionessa italiana nei 100 stile libero, categoria cadette

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PRATO. Gioelemaria Origlia sul tetto italiano dei 100 stile libero, categoria cadette.

L'atleta della Futura Club I Cavalieri Prato è stata la protagonista ai campionati italiani giovanili di nuoto di Riccione. Con una performance straordinaria la bella nuotatrice di Santa Lucia si laurea campionessa italiana nei 100 stile libero. L’atleta della Futura Club I Cavalieri, allenata da Sandro Castagnoli e Lisa Giagnoni, domenica scorsa ha vinto il suo primo titolo italiano tra le cadette con un tempo stratosferico eguagliando il record dei campionati di 54”91. Ma Origlia non si è accontentata di vincere un così importante titolo italiano ma è anche giunta seconda sulla doppia distanza dei 200 stile. Tra l'altro poteva arrivare anche un'altra medaglia ma per impegni scolastici Gioelemaria ha scelto di non partecipare ai 50 stile ed alla staffetta della 4x200 stile.

«E' stato un risultato voluto - spiega Origlia - dopo tante medaglie di latta, quarti posti, in questa occasione mi sono concentrata al massimo ed ho cercato il risultato e la vittoria. Sono arrivati entrambi e i sacrifici ripagano sempre. Mi alleno 6 volte alla settimana in piscina e in palestra ma c'è un gruppo molto unito di 10 ragazze che permette a tutte di essere sempre motivate nell'allenamento oltre ai nostri tecnici che ci spronano continuamente».

Un risultato che ti permette di essere la più forte nei 100 tra le cadette.

«Sono contenta perchè nei 100 ci credo di più mentre nei 200 ancora mi manca qualcosa ma ci sto lavorando - spiega la ricciola Gioelemaria - frequento il quarto anno del Liceo Linguistico Copernico e la scuola impegna molto ma la volontà di continuare e fare risultati importanti è tanta».

Un sogno?

«Intanto andare agli assoluti, dall'8 al 12 aprile, sempre a Riccione e gareggiare con Federica Pellegrini - continua l'atleta pratese - poi sarebbe bello poter raggiungere le Olimpiadi. Mi piace non arrendermi mai e andare sempre avanti. I miei istruttori mi hanno insegnato che l'umiltà è l'arma in più».

Oltre al nuoto?

«Mi piace stare in compagnia e ascoltare musica prima delle gare - spiega Origlia - sia commerciale che rock».

Sei un pò legata anche a Firenze.

«Si è vero il mio ragazzo Filippo è di Firenze e nuota nella Fiorentina - dice Gioelemaria - e la sua specialità è il Delfino dove è campione italiano dei 100 metri. Ma io sono pratese e mi piace andare in centro. Il luogo più importante dove trovo serenità è Filettole sopra Santa Lucia è un posto magico dove trovo la serenità e la grinta giusta per affrontare le sfide sportive e quelle personali».

Le altre atlete della Futura: buoni risultati per Marta Giovannoni 16a negli 800 stile, 22a nei 400 stile e 30a nei 200 stile, Vittoria Borelli è arrivata 17a nei 400 misti e Maria Chiara Venturi 30a nei 50 stile. Oltre alle staffette dove è giunta quinta la 4x100 stile, formata da Borelli, Giovannoni, Venturi e Origlia, la 4x100 mista, formata da Origlia, Borelli, Santini e Giovannoni si è classificata nona.

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