Sicurezza
Pratichetti: voglio 5 punti con la Capitolina
Rugby, dopo la sconfitta a Roma i Cavalieri cercheranno il riscatto allo stadio Chersoni di Iolo
PRATO. Domenica prossima quarta giornata del girone di ritorno, con i Cavalieri impegnati sul Chersoni di Iolo contro la Capitolina Roma, ultima in classifica.
Nel frattempo ecco la consueta intervista infrasettimanale con il tecnico Carlo Pratichetti, con un commento della sconfitta di domenica scorsa a Roma contro le Fiamme Oro.
Il “sintetico” romano ha colpito ancora, come è andata?
«Le Fiamme Oro stanno passando un buonissimo momento di forma, penso che non sia stata colpa del sintetico, ma che abbiamo trovato in questo momento una squadra più forte di noi».
Una sconfitta maturata nel finale, problemi di tenuta mentale più che fisica, visto che avete giocato poco negli ultimi tempi?
«Sicuramente il fatto di aver giocato, se si può dire così, solo con il San Donà in un campo molto difficile in questo ultimo mese e mezzo non ci ha certo agevolato, ma sicuramente ci è mancata quella fame di vittoria che avevamo prima della sosta. Ma non voglio trovare scuse sono stati più forti di noi».
La lotta per i playoff è sempre più serrata, sarà così fino alla fine?
« E' dura, durissima basta un passo falso e tutto si rimescola, ma a noi, come ho sempre detto, non ci riguarda, non si capisce ancora nulla di quante squadre retrocederanno, se 2 o 3 ogni giorno, cambia qualcosa e noi dobbiamo lottare fino alla fine: Per cosa? Lo possiamo decidere solo noi».
Domenica arriva la Capitolina ultima in classifica, come fare per mantenere alta la concentrazione?
«Dobbiamo fare 5 punti».
Due franchige federali, è questa la soluzione per crescere? Ma quali conseguenze per l’Eccellenza?
«Si devono mettere d' accordo c' è troppo casino e troppa incertezza su tutto, Non è possibile siamo a marzo ed ancora non si sa niente. I giocatori giocano, gli allenatori allenano e gli altri che fanno parte della tribù cosa stanno facendo? Per il resto è giusto e bello fare 2 franchige Federali, ma ne farei una terza con investimenti privati. Dogi per esempio, ed una franchigia federale la sposterei a Roma o a Firenze. L' eccellenza sarebbe il serbatoio delle franchige federali».
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