Il Tirreno

Prato

Lamma: «Espulso perché pensava che perdessi tempo»

di Vezio Trifoni e Cristian Iozzelli
Lamma: «Espulso perché pensava che perdessi tempo»

Il capitano del Prato è amareggiato per il cartellino rosso «Ho detto: questo è cretino se pensa che faccio finta»

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PRATO. Un Prato non bello ma cinico conquista la sua terza vittoria consecutiva e soprattutto la seconda vittoria di seguito in casa che permette di confermare la zona playoff.

In questa occasione è stato Lamma a fare da goleador e dare tre punti importantissimi ai biancazzurri che così possono dare inizio a un tour de force dove saranno 7 gare di cui tre fuori casa con Frosinone, Pisa e Grosseto e 4 in casa con Lecce, Ascoli, Salernitana e Benevento che chiude la regular season. E' proprio Lamma a non capire la sua espulsione «Gli ho solo detto "questo è cretino sono incastrato nella porta" e ho visto il rosso - spiega Lamma - comunque in questo lavoro non si finisce mai di imparare. Dopo tante partite che faccio è giusto andarsene senza dire niente. Non posso pensare di vedermi rovinata la giornata per colpa dell'arbitro». Forse ha pensato che perdevi tempo. «L'arbitro ha sicuramente pensato che stavo perdendo tempo - continua Lamma - comunque se pensano di aver ragione basta dare più recupero alla fine. Io vedo gli arbitri di serie A e chiaramente quelli di serie C sono peggio». Alla fine sono arrivati i tre punti. «L'importante era vincere e sono contento di aver segnato il gol su calcio d'angolo - spiega Lamma - sono riuscito ad anticipare il difensore e il pallone è andato nell'angolino. Il gol mi mancava da diverso tempo e questo è il 21° nel Prato. Ora mi dispiace essere squalificato. Sono stato dall'arbitro per parlargli ma non c'è stata possibilità».

Ora il rush finale: «Era fondamentale continuare a vincere e ce l'abbiamo fatta anche di stretta misura. La gara non è stata bellissima ma siamo riusciti a vincere, ora conta solo il risultato». Lamma sarà assente nella prossima trasferta di Frosinone, che il Prato affronterà tra quindici giorni, dopo il turno di riposo previsto dal calendario per domenica prossima. Partita di grande sacrificio per il reparto offensivo e in particolare per Simone Magnaghi, ex dell'incontro (ha giocato a Viareggio nello scorso campionato), che non ha avuto molte occasioni per mettersi in evidenza: «E' stata una vittoria sofferta ma alla fine meritata - queste le sue parole - Per me è importante giocare per trovare il ritmo-partita. Col passare delle partite sto imparando a conoscere i compagni e a trovare confidenza con loro, capisco i loro movimenti e stiamo cercando di migliorare l'intesa». A Magnaghi è mancato il gol: «Sarà per la prossima volta - dice - Mi sono sbloccato col Pontedera e per me è stato importante, è un gol che mi ha dato fiducia».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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