Sicurezza
Mezzana a metà fra campionato e semifinale di Coppa
Ciolini: «Abbiamo un calendario molto duro, prima lo Iolo e poi la Coppa col Sulpizia, ma ce la metteremo tutta»
PRATO. E' iniziata la parte più intensa della stagione agonistica per il calcio dilettantistico e se per la vittoria nel girone del raggruppamento pratese lo Jolo sembra aver messo più di una seria ipoteca è tutto ancora in divenire in Coppa Toscana dove alle gare di semifinale sono giunte due formazioni pratesi, il Mezzana ed il Poggio a Caiano. Abbiamo sentito il direttore generale del Mezzana Samuele Ciolini, chiedendogli il suo parere sui play off e sull'appuntamento storico in Coppa.
Allora direttore in campionato Jolo e Seano 1948 sembrano volare e si comincia a paventare anche la possibilità di non avere i play off, cosa ne pensa?
«Vero, lassù in testa viaggiano a mille e non perdono un colpo ma ci sono ancora molti scontri diretti in programma e le formazioni che vogliono il terzo e il quarto posto sono molte per cui io credo che, alla fine, i play off ci saranno».
Ed il Mezzana sarà tra le squadre partecipanti, dico bene?
«Il nostro è un calendario duro ma noi ci speriamo: la squadra ha lo spessore giusto per riuscirci, la guida tecnica è ottima, la società è pronta. Domenica riceviamo i primi della classe dello Jolo ed anche se mercoledi avremo un appuntamento importantissimo come la semifinale di Coppa Toscana scenderemo in campo decisi a strappare un risultato positivo».
E veniamo alla Coppa, una cavalcata strepitosa che vi ha portato in semifinale. Cosa accadrà con il Sulpiza?
«Sarà sicuramente una partita difficilissima. Ci mancheranno Gigliofiore e Bracciotti, squalificati, e sono due assenze gravissime e pesantissime. Loro sono primi con un vantaggio di oltre nove punti sulla seconda, la squadra è una formazione completa, solida dietro e molto vivace e concreta in attacco ma al Parrocchiale, con l'aiuto del nostro pubblico, possiamo rendere la vita difficile a tutti. D'altronde è una semifinale e quindi chiunque ci fosse capitato sarebbe stata comunque una lotta. Ma se siamo qui vuol dire che anche noi contiamo qualcosa no?»
Direttore nell'altra semifinale giocheranno Poggio a Caiano e Tirrenia, possibile una finale pratese?
«Perchè no? Il Poggio in Coppa non è la stessa squadra che vediamo la domenica in campionato. Si trasforma come ha dimostrato la vittoria nei quarti contro il Roselle ottenuta con una doppia inferiorità numerica. Speriamo di ritrovarci in finale, sarebbe bello per noi ma anche per tutto il calcio pratese».
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