Sicurezza
Da Sochi la notizia più brutta Frullani positivo al doping
L’atleta pratese si era convertito al bob dopo una più che dignitosa carriera nell’atletica leggera Dice di aver acquistato un integratore su Internet, ma i precedenti non fanno ben sperare
PRATO. Una notizia che nessuno avrebbe mai voluto avere. Il pratese William Frullani, che abita a Campi Bisenzio ma ha fatto tutte le scuole a Prato, è risultato positivo ad un controllo effettuato il 18 febbraio al villaggio olimpico.
L'ex decathleta prestato al bob ha già svolto le controanalisi che hanno confermato il primo esame. Il Coni, come da prassi Cio, ha ricevuto comunicazione ufficiale ed ha immediatamente escluso dalla delegazione italiana il 34enne toscano. Oggi verrà sostituito in gara dalla riserva, Samuele Romanini, visto che il Cio ha accolto la richiesta formale presentata dalla nostra delegazione.
«Il trionfo dell'illogicità», ha tuonato Malagò, presidente del Coni. Ai Giochi Invernali di Sochi avrebbe dovuto partecipare nel ruolo di frenatore del team pilotato da Simone Bertazzo, in gara oggi e domani con speranze quasi nulle di salire sul podio. Frullani dice di aver acquistato su Internet, su un sito americano, un integratore contaminato dal Dymethylamylamine, uno stimolante specificato della categoria S6, che non comporta sanzioni pesanti e potrebbe portare solamente una nota di biasimo. I precedenti però, l'ultimo riguardava un'atleta di football americano, hanno portato a sanzioni, anche se di pochi mesi.
La sostanza viene ricercata solamente nei controlli effettuati in competizioni e non in quelli a sorpresa. Frullani, 35 anni a settembre, gareggia per l'Arma dei carabinieri, il cui comando è già stato avvertito dal Coni. La passione per il bob è recente e risale al 2012 poichè molti ex velocisti dell'atletica anche in altre nazioni passano al bob come frenatori.
Frullani, che ha studiato al Cicognini Classico, ha iniziato col salto in alto, ma sotto la guida di Riccardo Calcini si è convertito alle prove multiple, diventando il primo italiano a salire sul podio in una manifestazione internazionale (bronzo agli Europei promesse di Amsterdam 2001 nel decathlon). Dopo gli Europei 2002, nelle successive stagioni ha avuto problemi ad entrambi i tendini d'Achille ed è stato costretto ad operarsi diverse volte (tre volte al destro e due al sinistro). Nel 2004 conquista l'oro nel decathlon a Tallinn, nella Coppa Europa di prove multiple e nel 2009 stabilisce agli Europei indoor di Torino il record italiano dell'eptathlon con 5.972 punti.
Per lui anche 5 titoli nazionali, quattro nelle dieci prove e uno nelle sette. Ai Mondiali di bob a 4 di St. Moritz 2013 si è piazzato 27°, ha invece chiuso ottavo ai recenti Europei di Koenigssee. Il miglior risultato ottenuto nella stagione attuale di Coppa del Mondo è l'11° posto nella tappa di Calgary.
Vezio Trifoni
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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