Lutto
Anna Pau è terza agli italiani nella prova di salto in alto
PRATO. Gli atleti dell'Atletica Prato, ai campionati italiani juniores e promesse di Ancona, si sono messi in luce con Anna Pau nella categoria junior che si attesta sempre più ad alti livelli,...
PRATO. Gli atleti dell'Atletica Prato, ai campionati italiani juniores e promesse di Ancona, si sono messi in luce con Anna Pau nella categoria junior che si attesta sempre più ad alti livelli, conquistando il terzo gradino del podio con la misura di 175 cm.
«Sono contenta di questa medaglia di bronzo perchè sto facendo l'università a Siena e mi divido tra Prato e la città senese - spiega Anna Pau - dopo aver partecipato agli Europei lo scorso anno, in questa stagione ho come obiettivo quello di essere ai Giochi del Mediterraneo. Mi alleno con tanti sacrifici ma il gruppo è unito e questo ci permette di superare tutte le difficoltà».
Un’altra atleta del vivaio giallo-azzurro è Silvia Zecchi, ostacolista allenata da Cinzia Toccafondi, che conquista la finale e si classifica sesta nei 60 metri ad ostacoli categoria Promesse, migliorando sin dalle qualifiche il proprio miglior tempo, con 8"83.
Nel salto con l’asta, Dario Gonfiantini allenato da Simone Bianchi, supera l’asticella a 4,30 mt che gli vale un buon 10° posto tra gli juniores. Buona esperienza con la semifinale nei 60 metri piani per Alessio Mazzola per il settore velocità allenato da Vincenzo Matassa mentre la sfortuna continua a colpire il triplista Donatello Dallai costretto al ritiro anche in questa occasione.
«Il movimento ha dimostrato con questi risultati nazionali di essere sempre in costante crescita – spiega il presidente Franco Borraccino – si spera di poter arrivare a traguardi sempre più importanti, e il 2014 per noi deve essere un punto di partenza con l'ultimazione dell'impianto di atletica che prende il nome di Mauro Ferrari». Un obiettivo ambizioso ma bisogna pur darselo per cercare di ottener quello per cui l’atletica pratese lotta da decenni. E ora che è ad un passo dall’averlo deve spingere il più possibile per cercare di far chiudere il cerchio e inaugurare l’impianto completato.
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