Sicurezza
Prato, torna De Agostini nell’ostica sfida al Perugia
Biancazzurri sempre alla ricerca del ritorno al gol che manca ormai da 692’ Il cinquanta per cento del cartellino di Eric Lanini è stato acquistato dal Palermo
PRATO. Il Prato dopo due sconfitte consecutive cerca punti oggi con inizio alle 14,30 a Perugia contro la capolista. Ieri, al Lungobisenzio, gli uomini di Esposito hanno effettuato la rifinitura, poi la partenza per l’Umbria. Sciolto anche l'unico dubbio che aveva Esposito con il recupero di De Agostini, che è stato anche lui convocato per questa partita molto suggestiva e di cartello. L'unico assente sarà il difensore Ghinassi, che è stato squalificato per una giornata. Reparto arretrato che sembra almeno in parte sistemato con il recupero di De Agostini ma non mancherà il lavoro per Esposito, che deve risolvere il problema del gol: i biancazzurri non segnano infatti da ben 692’. L’allenatore dovrà scegliere su quali uomini puntare in partenza fra i vari Silva Reis, Magnaghi, Pisanu e Lanini, con questi ultimi due da valutare anche dal punto di vista fisico, visto che ancora nessuno pare al meglio della condizione. Un Prato che avrà il ritorno a centrocampo di Roman insieme a Cavagna. Intanto Lanini pensa al match di Perugia ma anche al suo approdo a Palermo per la metà del cartellino «Sono felicissimo e onorato che un club che in questi anni ha già lanciato tanti ragazzi promettenti abbia pensato a me - ha detto Lanini - credo che le mie qualità migliori siano l’attacco della profondità, la duttilità e la rapidità. Devo crescere fisicamente e tatticamente, anche se in questo senso credo di essere maturato molto giocando a Prato sia da prima punta che da seconda punta. Sono molto soddisfatto del mio impatto nel calcio professionistico, ora non voglio fermarmi». Ma è Esposito a confermare che la squadra darà tutto per raggiungere i playoff «Cercheremo di fare punti in tutti i campi - spiega il mister biancazzurro - è chiaro che Perugia è una piazza difficile con un pubblico incredibile e la squadra di Camplone viene da 4 vittorie consecutive ed è in testa alla classifica ma all'andata potevamo conquistare i tre punti». Ma Camplone mette in guardia la squadra e l’ambiente e dice «Occhio a non sottovalutare la sfida con il Prato». «Se entriamo con la mentalità giusta e la voglia giusta possiamo far nostra la partita, altrimenti potrebbe diventare difficile. Non deve esserci superficialità - continua Camplone - le cose esterne, tipo Frosinone o altro non ci interessano. Il Prato è fatta di giocatori piccoli ed in grado di mettere in difficoltà gli avversari». Parlando del suo Perugia, il tecnico ha aggiunto che «questa squadra sta facendo grandi cose. Siamo una formazione che deve stare sempre al 100% sia fisicamente ed anche mentalmente. A Lecce nel finale c’è stato un rilassamento, ma fa parte della crescita e sappiamo che dobbiamo crescere. La squadra deve avere sempre equilibrio». Camplone si aspetta una grande spinta anche dal pubblico. «Entrare in uno stadio semivuoto ti deprime, ma entrare in un Curi con sette, otto o dieci mila spettatori ti carica ed un giocatore lo sente e questa partita è molto, molto delicata per noi». Per quanto riguarda la formazione, non ancora pronto Franco, indisponibile Insigne per infortunio, la formazione sembra praticamente fatta. Con gli unici dubbi Conti-Sini in difesa e Vitofrancesco-Carcione a centrocampo.
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