Il Tirreno

Prato

Prato, numeri folli per un campionato in caduta libera

di Cristian Iozzelli e Vezio Trifoni
Prato, numeri folli per un campionato in caduta libera

I lanieri continuano a deludere nei confronti casalinghi La squadra di Esposito non segna un gol dall’8 dicembre

2 MINUTI DI LETTURA





PRATO. Il Prato più brutto della stagione lascia l'intera posta al fanalino di coda Paganese e allunga la sua serie di numeri negativi. I tre punti continuano a mancare dall'8 dicembre (vittoria per 2-0 a Salerno) e in casa addirittura dal 18 ottobre, giorno dell'unico successo di tutta la stagione al Lungobisenzio, arrivato contro la Nocerina. L'astinenza dal gol è arrivata a quota 692' (ultima rete segnata da Corvesi proprio a Salerno) e ieri sono mancate anche le occasioni e le idee, tanto che il portiere Marruocco ha dovuto difendersi più dal freddo che dai tiri degli attaccanti lanieri. Il Prato conferma così la sua tradizione di sconfitte casalinghe contro le ultime della classe, e dopo i vari Sorrento, Andria e Como degli anni scorsi, per non andare a ripescare in fondo alla memoria i Palazzolo e gli Ospitaletto, ieri è toccato alla Paganese. Dopo tanti mesi i biancazzurri sono anche fuori dalla zona playoff, con la Salernitana del neo tecnico Gregucci che ha superato i lanieri relegandoli al decimo posto. E domenica prossima non si annuncia una giornata facile sul campo della capolista Perugia, che ieri ha sbancato Lecce con un pirotecnico 4-3 e che non vorrà certo lasciare punti per difendere il primato dagli assalti del Frosinone.

Insomma, la giornata fredda e plumbea di ieri al Lungobisenzio rappresenta bene l'umore attuale della squadra pratese. Il periodo di gennaio è sempre stato per la formazione biancazzurra non positivo anche nei precedenti campionati. La sosta natalizia non fa bene al Prato e questo lo dimostrano i risultati. Ma ora il vero problema pratese è il gol. Lo stesso Esposito ha messo in palio un regalo per chi segnerà dopo tanto tempo. E' un peccato perchè le azioni ci sono e anche pericolose soprattutto da destra sui cross di Grifoni. Ma sia Magnaghi, Lanini e Pisanu oltre a Silva Reis sono li ma non c'è verso che la palla vada dentro. E anche i difensori con Malomo contro il Barletta con un palo che sembrava in rete e che ha colpito il palo interno ed è uscito e Ghinassi a colpo sicuro con palla che è andata fuori di un soffio non si riesce a venirne fuori. Bisogna superare questo momento dove manca la zampata vincente per cercare di riagganciare la zona playoff che è l'unico stimolo che può dare questo campionato. Anche perchè continuando così anche i 453 spettatori di ieri erano presenti sulle gradinate del Lungobisernzio possono solo diminuire. Era già difficile gioiere solo dei successi ottenuti in trasferta, figuriamoci ora che non ci sono neppure quelli e in casa arrivano solo figuracce.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web