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Prato

Olimpiadi di Sochi, Frullani punta a un posto col bob azzurro

di Vezio Trifoni
Olimpiadi di Sochi, Frullani punta a un posto col bob azzurro

L’atleta è nato a Prato dove ha frequentato il Cicognini classico prima di trasferirsi a Campi Bisenzio Nel 2004 è stato ad un passo dal partecipare alle Olimpiadi di Atene con l’Italia del decathlon

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PRATO. A 35 anni William Frullani, pratese di nascita ma campigiano d'adozione, è in attesa di ricevere la conferma di partecipare alle Olimpiadi di Sochi in Russia.

«Siamo in attesa delle convocazioni e proprio questo fine settimana siamo in Germania - spiega Frullani - per la tappa di Coppa del Mondo che è valida anche per il campionato europeo». Il gigante campigiano ha fatto un cambio di disciplina continuando la propria carriera sportiva e il sogno olimpico è a un passo. Dopo aver chiuso, con il Gs Carabinieri, una brillante carriera decennale nel decathlon che lo ha proiettato sui campi di gara internazionali sin dal 2001, Frullani nell'estate del 2012 ha intrapreso un'altra disciplina completamente diversa: il bob. «Quell’estate c'è stata la possibilità di passare al bob - dice Frullani - ho fatto i primi raduni e tra l'altro ho visto che molti atleti che vengono dall'atletica passano al bob perchè c'è una base di corsa importante per spingere il bob. All'inizio non è stato semplice perchè il movimento tecnico della corsa è diverso rispetto alla pista, poi con gli allenamenti e un bello spirito di squadra, che è la piacevole differenza rispetto all'atletica, le cose stanno andando bene». Il gigante toscano, 191 cm di altezza, robusto, possente ha studiato al Cicognini classico di Prato e deve molto anche alla società Atletica di Campi Bisenzio. Nel decathlon è stato ad un passo dalle olimpiadi nel 2004 ma «purtroppo sono stato sfortunatissimo con una serie di gare andate male e vari problemi» ma nel 2012 è stato notato dallo staff tecnico della nazionale di bob, e, ancora per i colori dei Carabinieri, sta preparandosi con gli altri suoi compagni per il grande appuntamento dello sport invernale. Così le file azzurre di coloro che parteciperanno alle Olimpiadi di Sochi venendo dall'atletica si sono arricchite del decatleta William Frullani (atleta con un personale di 7.984 punti) e anche dell'olimpico di Londra 2012 Rosario La Mastra (riserva della 4×100 azzurra). Questo curioso particolare è accaduto anche nella squadra statunitense con due stelle di prima grandezza come Lolo Jones e Tianna Madison che faranno parte dei 24 atleti in lizza per i Giochi Olimpici Invernali che si terranno a Sochi in Russia. Ma che differenze ci sono tra atletica e bob «Come dicevo prima il fatto di stare in squadra e non allenarsi da solo è una bella differenza - continua Frullani - l'allenamento è simile ad un velocista anche se in palestra si lavora più sulla forza che sulla velocità». Dopo l'Olimpiade per il ragazzo toscano l'altro obiettivo potrebbe essere la laurea. «Non ho terminato Giurisprudenza e sarebbe bello concludere gli studi - conclude William - prima arriviamo a Sochi e poi a tutto il resto».

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