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Prato

Magnaghi: arrivo a Prato con tanta voglia di far bene

di Vezio Trifoni e Pasquale Petrella
Magnaghi: arrivo a Prato con tanta voglia di far bene

La collaborazione fra il club biancazzurro e la Fiorentina vede i tifosi divisi ma a settembre scade l’agibilità del Lungobisenzio e patron Toccafondi lascia

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PRATO. Il Prato è riuscito subito a prendere il giocatore che mancava alla rosa. L'attaccante Simone Magnaghi è arrivato a Prato con la formula del prestito dall’Atalanta. Ha scelto la formazione in riva al Bisenzio dopo che la prima parte della stagione aveva giocato con la Virtus Entella.

Il giocatore nato a Lovere (Bergamo) il 12 ottobre 1993 è cresciuto nel settore giovanile dell'Atalanta e nel gennaio 2012 ha fatto la prima esperienza in Prima Divisione con la maglia della Tritium. Nella scorsa stagione ha militato nel Viareggio dove ha collezionato 30 presenze e 7 reti. La scorsa estate il passaggio alla Virtus Entella, attuale capolista del girone A di Prima Divisione dove ha totalizzato 10 presenze senza gol e ha segnato due reti in Coppa Italia.

«Eravamo in tanti all'Entella e avevo poco spazio - spiega Magnaghi - e quindi è maturata la scelta di venire a Prato, la società che mi ha cercato con più insistenza».

Il Prato ha superato la concorrenza di Pro Patria e Grosseto. «Sono venuto con grande voglia di ripartire - continua Magnaghi - dopo l'esperienza non positiva di questa prima parte di stagione. Con il Prato ho giocato contro lo scorso anno quando ero a Viareggio. Una squadra esperta e un buon gruppo. Dei giocatori conosco molto bene Romanò in quanto siamo stati compagni di camera con le nazionali giovanili. Sono qui per dare il mio contributo alla squadra».

Dopo le partenze di Benedetti, Tiboni e Papini era necessario un attaccante di ruolo «Le mie caratteristiche sono quelle di prima punta - conclude Magnaghi - abbastanza fisica che cerca di sfruttare la statura per farsi rispettare in area di rigore. Sono dotato di una buona tecnica e posso giocare in diverse soluzioni offensive». Così Esposito per la gara di Gubbio potrà avere delle scelti rispetto a quello che è successo con il Barletta. Dovrebbero rientrare Lanini e Ghinassi in attacco e in difesa e ci sarà l'opzione Magnaghi per dare più peso al reparto avanzato con un Pisanu che sta crescendo di condizione e un Romanò che ha dimostrato di essere giocatore senz'altro di qualità.

Collaborazione Prato-Fiorentina. Il sondaggio lanciato dal Tirreno per capire cosa ne pensano i tifosi pratesi di un eventuale accordo fra Prato e Fiorentina continua a dividere in maniera netta e in maniera uguale (50%) i favorevoli dai contrari. C’è da aggiungere che il quesito chiede se si è favorevoli all’ingresso della Fiorentina nel Prato, con l’idea di farla diventare una propria formazione “B”. Ipotesi che sembra tramontata dopo la comunicazione fatta dal club viola in cui chiarisce che non ha nessuna intenzione di acquisire il pacchetto azionario dell’Ac Prato. Quindi è facile dedurre che su una riformulazione del quesito che parli di una stretta collaborazione ci possa essere il piatto della bilancia che pesa i favorevoli, molto più pesante dell’altro. Non solo. Allo stato attuale, con uno stadio Lungobisenzio che a settembre verrà dichiarato inagibile, e con il presidente Andrea Toccafondi che ormai da mesi ha annunciato che non ha più intenzione di occuparsi della società così come ha fatto negli ultimi 35 anni, ma di voler passare la mano, forse l’ipotesi Fiorentina andrebbe presa in seria considerazione, senza preconcetti e... con l’augurio che possa davvero concretizzarsi in un accordo importante.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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