Il Tirreno

Prato

Prato scende a Catanzaro senza Lanini e Malomo

di Vezio Trifoni
Prato scende a Catanzaro senza Lanini e Malomo

Debutterà quasi sicuramente fin dal primo minuto il nuovo arrivato Pisanu Per l’interista Romanò la partenza dovrebbe avvenire dalla panchina

3 MINUTI DI LETTURA





PRATO. Il Prato cerca di dare continuità al suo 2014. Ma, dopo il pareggio interno con L'Aquila la trasferta di Catanzaro si fa difficile anche perchè alla squadra biancazzurra mancheranno bomber Lanini e il difensore Malomo oltre all'assenza tra i pali di Brunelli. Tiboni è andato a cercar fortuna in Seconda Divisione ma saranno del match sia Pisanu che Romanò appena ritornato alla corte di Esposito dopo la non positiva esperienza di Cosenza. Il Prato ha convocato diversi giovani della Berretti ma avrà un Pisanu in più «E' certo che la presenza di un giocatore come Andrea Pisanu per noi è importante - spiega Esposito - a lui si chiede quel qualcosa in più soprattutto dal lato della finalizzazione e di ultimo passaggio. E' chiaro che il Catanzaro è una squadra ostica e se è la terza forza del campionato significa che è forte e difficile da affrontare. Comunque siamo pronti e venderemo cara la pelle come abbiamo sempre fatto». Romanò dovrebbe partire dalla panchina per poi semmai subentrare a partita iniziata mentre la coppia d'attacco dovrebbe essere formata da Silva Reis e Pisanu. Il Catanzaro arriva a questa sfida con 3 nuovi giocatori perchè oltre a Madonia sono giunti in Calabria l'ex del Prato Morosini e Vacca «Nessuna riserva sul mercato. Va bene chi è arrivato - spiega mister Brevi - stiamo parlando di giocatori che rientrano chiaramente nei nostri canoni. Sono un tassello per il presente e per il futuro. Sono giovani. Secondo me cercare un calciatore nato nei primi anni 80 che magari avrebbe potuto sconvolgere gli equilibri tecnico tattici della squadra non avrebbe avuto senso. Il nostro è anche un lavoro in prospettiva. Un solo giocatore, anche di grandi capacità tecniche, non fa la squadra. Rinforzarla significa puntare su elementi in grado di inserirsi nel gruppo. Ecco, tutti e tre i nuovi calciatori che vestiranno la maglia giallorossa da adesso in poi hanno queste caratteristiche. Per queste ragioni sono soddisfatto». Una rosa abbondante «Non siamo in tanti. Nella seconda della stagione con le diffide che aumentano come la probabilità di squalifica, quando l'agonismo può anche far aumentare le possibilità di infortuni individuali meglio contare su un organico con qualche alternativa - continua Brevi - No, non credo sarà ceduto nessuno, a meno che non ci sia la richiesta da parti di giocatori che magari vogliono accasarsi dove potrebbero avere più spazio». Prato match fondamentale ? «Non è ancora determinante. I momenti in cui si deciderà arriveranno tra febbraio e marzo». E sull'avversario di domenica? «All'andata non eravamo riusciti a concretizzare il gioco creato. Purtroppo nel girone d'andata è poi successo altre volte e anche domenica scorsa a Viareggio. Avremo di fronte una formazione giovane ma con alcuni elementi di esperienza in rosa un po' come la nostra. Un avversario difficile, come tanti altri». Il Catanzaro, pur rafforzato dagli innesti di Madonia, Vacca e Morosini (solo il primo dovrebbe partire titolare), deve fare i conti con le forzate assenze di due potenziali titolari come Ferraro e Germinale e con quelle di Fiore e Uliano, che in settimana si sono allenati a parte. Non convocato Squillace, destinato anche lui ad altri lidi.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa