Lutto
Il Tc Prato al Foro Italico Emozione al Gran galà
PRATO. Il Tc Prato protagonista alla Festa delle Stelle della Federtennis. La formazione femminile biancazzurra, campione d'Italia, è stata la prima a essere premiata a Roma sul palco predisposto...
PRATO. Il Tc Prato protagonista alla Festa delle Stelle della Federtennis. La formazione femminile biancazzurra, campione d'Italia, è stata la prima a essere premiata a Roma sul palco predisposto nella Sala della Scherma del Foro Italico. Più di 300 gli intervenuti tra cui la squadra di Fed Cup che ha conquistato lo scorso novembre il quarto titolo mondiale, gli atleti e le atlete azzurre che si sono distinti nel corso del 2013 tra cui Gianluigi Quinzi vincitore di Wimbledon junior e le squadre che hanno vinto il titolo di campione d’Italia nel maschile il Tc Bassano e nel femminile proprio il Tc Prato.
«Per noi è stata una grande soddisfazione ricevere a Roma, nel gotha del tennis, questo riconoscimento che premia il nostro circolo ma soprattutto il movimento tennistico della nostra città - spiega il ds del Tc Prato, Guido Nesti - Inseguivamo da 4 anni questo scudetto ed essere riusciti a raggiungerlo è stato il coronamento di un sogno che il club e le ragazze avevano. Un grazie va ai nostri soci che a Rovereto erano presenti in massa e a tutti gli appassionati del nostro sport oltre al nostro gruppo eccezionale che è riuscito a superare tutte le difficoltà incontrate. Questa festa è stato il giusto coronamento per una squadra molto unita e che ha sempre creduto in questo successo. Binaghi, presidente della Federtennis, ci ha fatto i complimenti insieme ai mostri sacri Lea Pericoli e Nicola Pietrangeli oltre al capitano azzurro Corrado Barazzutti e tra l'altro hanno messo in evidenza anche la promozione in A1 della squadra maschile e il nostro lavoro sul settore giovanile. Senza dubbio uno spot per la nostra Prato tennistica che è la prima provincia in Italia per questo sport ». Anche Carla Mel ha vissuto un momento di gioia.«Ho rivisto tantissimi amici e soprattutto è stato bello per le ragazze sia per quelle già conosciute come Maria Elena Camerin e Alexia Virgili ma per le piccole Stefanini e Simonelli che hanno capito cosa vuol dire vincere a livello nazionale e internazionale». (v.t.)
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