Il dolore
Salernitana-Prato si giocherà a pranzo
Il match è stato anticipato alle 12,30 su richiesta dei campani per una festività Presentate le t-shirt personalizzate Ac Prato e realizzate dalla linea Oji
PRATO. La partita che vedrà il Prato impegnato all'Arechi contro la Salernitana è stata anticipata alle 12,30 in relazione alla concomitanza con lo svolgimento di una manifestazione nella città di Salerno. La questura per motivi di ordine e sicurezza pubblica, ha disposto che la gara sia anticipata di due ore rispetto al canonico orario delle 14,30. Tra i biancazzurri mancherà lo squalificato Ghinassi ma da questa settimana Esposito avrà a disposizione anche l'ultimo arrivato Andrea Armenise.
«Sono contento di essere a Prato - dice Armenise - è una piazza importante e sta facendo molto bene. Sono stato fermo fino ad ora ma mi metto a disposizione del mister da questo momento». Qual è il tuo ruolo? «Sono sostanzialmente un difensore di fascia ma posso adattarmi a giocare anche a centrocampo. Adesso mi mancano i 90' minuti, però cercherò in breve tempo di ritornare in forma». In carriera ha vestito le maglie di diverse squadre: « Sono nato calcisticamente nelle giovanili del Bari dove ho fatto tutta la trafila fino alla prima squadra dove ho esordito in serie B. Spero di ripetere a Prato le stagioni disputate a Varese e Vercelli dove ho conquistato la promozione».
È stata presentata ieri al Lungobisenzio di Prato, la collezione delle T-Shirt personalizzate AC Prato della linea di abbigliamento Oji di Simone De Luca (attuale portiere del Montecatini, che fino al lo scorso anno si allenava con la prima squadra del Prato). Testimonial d’eccezione l’allenatore dell’Ac Prato, Vincenzo Esposito, il vice allenatore Marco Rossi, oltre ai giocatori Tommaso Ghinassi e Giuliano Lamma. L’idea nata appunto da un progetto di Simone De Luca è stata “abbracciata” dalla società biancazzurra, grazie al lavoro svolto dal responsabile marketing, Roberto Angioni. I modelli delle T-Shirt in vendita saranno quattro raffiguranti quattro momenti significativi della storia pluricentenaria del Prato.
«È stata una scelta che portava dentro da diverso tempo – ha detto De Luca – Il livello affettivo con il Prato era grande e si può dire che è venuto tutto da solo. Ho cercato di creare qualcosa che poteva legare la città di Prato ed il tifoso all’abbigliamento, andando a cercare i punti cardine principali della storia del Prato, il tutto unito al design ed a uno stile un po’ particolare che può trovare spazio sia in ambito sportivo, sia nei negozi in cui viene venduta alta moda». Parole di grande stima ed affetto anche da parte del tecnico, Vincenzo Esposito, «Si tratta di un segnale dato da un giovane – ha detto il mister biancazzurro – e sono sempre ben accetti».
Vezio Trifoni
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