Sicurezza
Vannucchi: «Bisognerebbe avere i Giovanissimi elite provinciali»
PRATO. Non occorrono certo presentazione per una delle colonne del calcio pratese: Patrizio Vannucchi, direttore sportivo del settore giovanile del Jolly Montemurlo ci ha fatto il punto su questa...
PRATO. Non occorrono certo presentazione per una delle colonne del calcio pratese: Patrizio Vannucchi, direttore sportivo del settore giovanile del Jolly Montemurlo ci ha fatto il punto su questa prima metà di stagione.
Direttore Vanucchi, non si può non partire dei Giovanissimi B: una squadra creata dal nulla che si trova adesso a punteggio pieno nel suo girone. Come ci siete riusciti?
«Ad inizio 2013 abbiamo deciso di ricostituire questa squadra che in effetti ci mancava. Le scelte sono partite con l’individuare il giusto tecnico e siamo contentissimi di avere avviato questo rapporto con Marco Innocenti, che viene dal Margine Coperta. La squadra è prima, gioca un ottimo calcio e addirittura qualche osservatore è già venuto a vedere qualche partita, segno che il mister e i ragazzi stanno lavorando al meglio. Domenica mattina riceviamo il Csl, che è primo con noi, e da quella sfida passerà molto del girone di andata».
Jolly e CSL sembrano di un altro pianeta, forse bisognerebbe cambiare qualcosa nell’organizzazione dei campionati?
«Credo proprio di sì. Per due motivi: i club che primeggiano con tanta facilità nei provinciali hanno poi difficoltà nel salto di categoria mentre le formazioni che non riescono a tenere un passo così sostenuto possono correre il rischio di perdere giocatori che magari si annoiano di perdere. Ricordiamoci che far giocare e far divertire il maggior numero di ragazzi deve rimanere l’obiettivo primario. La costituzione di un interprovinciale o di un girone di provinciali d’elite anche per i Giovanissimi ovvierebbe a questi problemi».
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