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Prato

Cicchinelli: «Bello giocare a Prato»

di Riccardo Tempestini
Cicchinelli: «Bello giocare a Prato»

La terza linea romana è alla sua prima esperienza con i Cavalieri ed è convinto che la squadra può fare molto bene

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PRATO. Per il campionato di eccellenza due settimane di sosta per i test match della nazionale, ma i Cavalieri si allenano regolarmente in vista della sfida con il Calvisano, sabato 30 al Chersoni di Iolo.

Ma ecco l’intervista ala terza linea Gabriele Cicchinelli.

Come procede la nuova esperienza a Prato?

«Molto bene, un'esperienza positiva. Sono stato fortunato perchè conoscevo già diversi ragazzi, il gruppo romano per intenderci, e anche coach Pratichetti che mi ha allenato alla Rugby Roma. Non è per essere retorici, ma si sta formando davvero un bel gruppo sia dentro che fuori dal campo, il giusto mix tra “vecchi” e giovani».

Man of the match con la Capitolina, convocazione con l'Italia Emergenti, in piena forma quindi?

«Stiamo lavorando bene con Marco Tesi e Luis Otano e sul campo si sta vedendo. Per quanto riguarda la partita contro Capitolina, la sentivo molto: sono cresciuto lì, ho fatto tutte le giovanili e ci tenevo tantissimo a fare una bella prestazione, sono contento di avere avuto questo piccolo riconoscimento su un campo a cui tengo particolarmente. Poi, essere convocati con gli Emergenti è sempre una bella gratificazione a livello personale».

Sabato 30 novembre arriva il Calvisano, sarai uno dei tanti ex dell'incontro: sensazioni, emozioni, aspettative?

«Sarà una partita dura, sono fortissimi soprattutto in prima linea e possono contare su un grande giocatore, oltre che un grande uomo, come Paul Griffen in grado ancora di fare la differenza. Sono rimasto in ottimi rapporti con tutti i vecchi compagni di squadra, ma ora vesto la maglia di Prato e per ottanta minuti le amicizie possono anche aspettare».

Ti aspettavi di arrivare a questa partita indietro solo due punti rispetto a Calvisano?

«Il campionato è appena iniziato e si è formato un bel gruppo al vertice, è presto per gridare vittoria o piangere sconfitta, sicuramente siamo felici per quello che stiamo ottenendo sul campo, ma non so dire se me l'aspettavo o meno, noi abbiamo fatto sempre tutto il possibile in campo».

Dopo Calvisano ci sarà la doppia sfida con i Lusitanos XV, la grande incognita del girone di Amlin Challenge Cup, state già pensando ai portoghesi?

«Siamo concentrati sulla sfida con Calvisano che per noi è importantissima, poi penseremo al resto».

Nel frattempo in allenamento si è infortunato il pilone Traorè, e questo non è una belal notizia per il club tuttonero,mentre la buona notizia è che dovrebbe rientrare Garfagnoli. ©RIPRODUZIONE RISERVATA

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