Sicurezza
Tommaso Golfieri si ispira a Sebastian Frey per le parate
PRATO. Dura la vita di un portiere in una squadra vincente: farsi trovare pronto nelle poche occasioni che la difesa lascia agli avanti avversari è una dote non da poco. Dote che sicuramente ha...
PRATO. Dura la vita di un portiere in una squadra vincente: farsi trovare pronto nelle poche occasioni che la difesa lascia agli avanti avversari è una dote non da poco. Dote che sicuramente ha Tommaso Golfieri,numero 1 del CoianoSantaLucia nel girone degli Allievi B.
La tua porta è l’unica imbattuta in tutti i campionati provinciali, come ti spieghi questo record?
«Abbiamo sempre avuto una grande difesa e anche quest’anno è così. Il merito credo sia da attribuire in egual misura ai nostri bravi difensori e ai centrocampisti, che garantiscono sempre un grandissimo filtro».
Eppure, hai compiuto interventi decisivi che in alcuni casi hanno permesso alla tua squadra di portare a casa i tre punti:qual’è la parata di questa stagione a cui tieni di più?
«La più bella è stata probabilmente quella a Casale contro il CF 2001, anche se non decisiva per il risultato. Quella di sabato scorso contro il Maliseti all’ultimo minuto mi ha però dato grande soddisfazione».
Ti ispiri a qualche portiere in particolare,chi ritieni possa competere con voi per il titolo?
«Decisamente Sebastian Frey, un mio idolo fin da quando ho cominciato a giocare. Per il campionato sicuramente Maliseti e Zenith Audax sono le avversarie più temibili: i primi hanno la fortuna di non dover mai mandare ragazzi nella categoria superiore, mentre la Zenith ha delle individualità molto importanti».
Idee chiare e grande di9plomazia per il giovane portiere che se da una parte è vero che si riesce ad essere bravi se anche i compagni sono tali, dall’altra è innegabile che per fare determinate parate e gesti atletici bisogna pur possedere delle indubbie doti. (t.c.)
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