Sicurezza
Bardazzi: «L’arbitro ci ha penalizzati sul risultato»
PRATO. Domenica dai sentimenti contrastanti per le pratesi del campionato di Promozione. Mentre in casa della Zenith Audax si festeggia la prima vittoria interna contro il Real Querceta, dalle parti...
PRATO. Domenica dai sentimenti contrastanti per le pratesi del campionato di Promozione. Mentre in casa della Zenith Audax si festeggia la prima vittoria interna contro il Real Querceta, dalle parti di Tobbiana regna la rabbia per la sconfitta casalinga del Maliseti Tobbianese contro la Cerretese. Un insuccesso dovuto, secondo quanto ammesso dalla dirigenza amaranto, a due scelte arbitrali errate: il rigore assegnato agli ospiti a 10' dallo scadere, che ha consentito alla formazione di Cerreto Guidi di aggiudicarsi l'incontro, e quello negato a Laveglia nei minuti di recupero, quando i padroni di casa si erano riversati in massa all'attacco nel disperato tentativo di pareggiare. «Non mi piace cercare scuse e dare la colpa agli arbitri, ma quando è troppo è troppo» commenta il direttore generale, Simone Bardazzi. «Abbiamo giocato bene e condotto la partita per lunghi tratti, ma il risultato finale è stato decisamente condizionato dall'arbitro ( signor Landini di Pisa ndr)». A rendere ancora più amara la domenica ci sono l'espulsione di mister Rossi per proteste e l'ammonizione di Longo che, diffidato, salterà il prossimo impegno con il Real Forte Querceta. Domenica invece felice per la Zenith Audax, che batte in extremis proprio il Real Forte Querceta grazie a una punizione al 92' dell'errore di giornata Picchianti. Per la matricola di via del Purgatorio si tratta della prima vittoria interna nella nuova categoria e la terza complessiva. «Risultato importantissimo, è stato premiato il coraggio e la volontà della squadra di voler sempre cercare la vittoria, anche con formazioni di rango superiore» commenta mister Fabio Bichi. Sul cammino dei suoi, 11 punti nelle prime 10 giornate, il tecnico della Zenith commenta: «avremmo potuto avere qualche punto in più, se solo avessimo avuto più fortuna in determinate partite. Però non stiamo andando male. In un girone di così alto livello nessuno ci ha mai messo sotto sul piano del gioco e la squadra ha una buona personalità».
Gianmarco Mei
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