Il Tirreno

Prato

Prato, trasferta amara a Lecce (2-0)

di Pasquale Petrella e Vezio Trifoni
Prato, trasferta amara a Lecce (2-0)

I biancazzurri hanno giocato per oltre un’ora in inferiorità numerica per l’espulsione di Alessandro Corvesi

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PRATO. Il piccolo Miccoli fa gol di testa e a tempo scaduto Zigoni raddoppia. Prato sconfitto per la prima volta in questa stagione sportiva e non l'avrebbe meritato.

E’ stata una partita strana quella giocata in notturna e davanti alle telecamere della Rai allo stadio di via del Mare a Lecce. I biancazzurri di Ciccio Esposito sono stati penalizzati dal direttore di gara che alla mezzora del primo tempo ha espulso Corvesi per un fallo da ultimo uomo e li ha costretti a giocare in inferiorità numerica per oltre un'ora. Un vantaggio che ad una formazione come quella pugliese non si può concedere visti i campioni che ha fra le sue fila grazie ad una campagna acquisti milionaria.

A Lecce è stata una vera e propria battaglia per i biancazzurri. La formazione salentina non poteva permettersi di fare una brutta figura davanti al proprio pubblico. La stagione è cominciata con cinque sconfitte di fila e quindi altri passi falsi sarebbero stati difficili da giustificare per tecnico e per giocatori.

E, purtroppo, a farne le spese è stato il Prato che avrebbe meritato di vedere un direttore di gara capace di tutelare Cavagna che è stato letteralmente bersagliato dagli avversari con brutti falli ed è riuscito solo a vedere un giallo verso un avversario. Mentre per Corvesi il rosso è arrivato al primo errore con l’applicazione fiscale del regolamento. La sua espulsione ha costretto il tecnico Esposito a fare il primo cambio togliendo il bravo Grifoni che stava dando un grosso contributo in fase di attacco, ed inserendo il difensore Bagnai per cercare di coprire le retrovie

Il primo tempo si è chiuso sullo 0 a 0, ma Esposito già nell’intervista pregara aveva parlato di una possibile partita di sofferenza. Sugli spalti anche una trentina di tifosi arrivati da Prato. E così nella ripresa arriva il gol di Miccoli, lascianto forse un po' troppo colpevolmente solo nell'area di rigore. Tanto che sul cross di Lopez, il piccolo Miccoli può colpire di testa e centrare l'angolino più lontano della porta difesa da Brunelli. Il Prato ha provato a reagire giocando a tutto campo e senza risparmiare energie. Ma l'uomo in meno si è fatto sentire e al 92' il nuovo entrato Zigoni trova la traiettoria giusta per andare a prendere il pallone oltre la linea dei difensori del Prato e trafiggere ancora una volta la porta di Brunelli, chiudendo così definitivamente la partita.

«E' stata una partita falsata dall'espulsione che ci ha penalizzati - spiega Grifoni - il campo è veramente vasto e giocare con un uomo in meno era davvero difficile. Comunque ci abbiamo provato fino alla fine e abbiamo dimostrato che siamo una squadra con carattere». Un Lecce che ha sfruttato l'occasione «E' una squadra forte con giocatori di spessore e abituati a palcoscenici importanti - continua Grifoni - noi anche in 10 siamo riusciti ad avere due opportunità con Lanini e Serrotti e fino alla fine siamo stati in gara. Lo spirito è quello giusto anche se dispiace perdere in questa maniera». Ora il derby con il Pisa «Bisogna subito pensare alla prossima gara - spiega Grifoni - la condizione atletica è ottima e bisogna continuare a fare il nostro gioco anche in questa occasione siamo stati alla pari di una squadra che è stata costruita per ammazzare il campionato. Noi ci siamo e già da domenica prossima cercheremo di riprendere il cammino. E' un derby e sappiamo che sono partite molto sentite dalla tifoseria. Ma soprattutto vogliamo subito fare risultato per riprendere la marcia».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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