Il Tirreno

Prato

Giovanchelli permit player con le Zebre, Cavalieri ok

di Riccardo Tempestini
Giovanchelli permit player con le Zebre, Cavalieri ok

I tuttineri andranno a far visita ai campioni d’Italia del Calvisano domenica Pratichetti: «Sarà una vera battaglia, molto stimolante e di grande rugby»

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PRATO. Sarà l’arbitro Vivarini di Padova a dirigere Mogliano- Cavalieri, domenica prossima alle 15 per la sesta giornata del campionato di Eccellenza. Si avete letto bene, è proprio quel Giuseppe Vivarini che non assegnò ai pratesi la meta segnata all’ultimo minuto nella finalissima per il tricolore, lasciando la decisione al Tmo di Carlo Damasco, e così il Mogliano diventò campione d’Italia. Per fortuna il designatore della Fir ha avuto almeno l’accortezza di decidere per la gara sull campo veneto e non al Chersoni , perché qualche tifoso tuttonero non ha ancora ben digerito quella immeritata sconfitta. Ma andiamo avanti e pensiamo a questo campionato, che vede i Cavalieri al quarto posto proprio con Calvisano e Mogliano, una trasferta molto difficile, ma per i tutti neri nulla è impossibile dopo la stupenda gara contro lo Stade Francais, non vinta solo per la giornata no di un arbitro irlandese. Ma ecco la consueta intervista al tecnico Carlo Pratichetti.

Domenica prossima a Mogliano, sul campo dei campioni d’Italia, come sarà?

«Sarà una battaglia. Sicuramente una bella partita, dura. E’ una di quelle partite che tutti vorrebbero giocare e non scordiamoci che i Cavalieri sono i vice campioni».

La sosta è stata utile?

«Penso di sì, certo giocare sempre a me piacerebbe di più, ma quest' anno il campionato è così, una volta capita a tutti di doversi fermare».

Ben 5 giocatori chiamati nelle nazionali, Traorè nell’under 20, Biancotti, Cicchinelli, Gerosa e Majstorovic negli Emergenti, ma anche Giovanchelli come “permit player” nelle Zebre, un bel segnale per i Cavalieri?

«Si vede che il lavoro paga ed io ho sempre detto che le scelte fatte dal direttore sportivo Lai Gabriele sono state ottime».

Dopo 5 giornate, un giudizio sulla classifica, chi ha deluso e chi ha sorpreso?

«Tutto come copione, tranne la Lazio, mi sarei aspettato di più. Ed un solido San Donà».

Ancora salvezza tranquilla vero?

«Noi stiamo con i piedi per terra, le somme si fanno alla fine e ancora non siamo matematicamente salvi».

Domenica si giocheranno tutte le partite, per evitare concomitanze con il test match di domani Italia-Australia.

La classifica: Petrarca Padova 17; Viadana 16; Rovigo 15;  Mogliano, I Cavalieri e Calvisano 13; San Donà 11; Fiamme Oro 8; Lazio 1927 6; Unione Capitolina 4; Reggio punti 1.

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