Il Tirreno

Prato

Federico Naselli e lo Jolo calcio imitano la Roma

di Tommaso Caramelli
Federico Naselli e lo Jolo calcio imitano la Roma

Otto risultati utili consecutivi per la formazione di Becheri e il giovane bomber vuole stupire... superando quota 18 gol

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PRATO. Mentre lo Jolo prova ad imitare la Roma ed infila l'ottava vittoria consecutiva nel girone D del campionato di Seconda Categoria lasciandosi alle spalle il Mezzana che, per adesso, si è liberato della concorrenza del Prato 2000 sconfitto di misura al Parrocchiale, sale all'attenzione della cronaca Federico Naselli, giovane bomber dello Jolo che con la sua rete è stato determinante nella vittoria dei ragazzi di Becheri nella trasferta del Faggi contro la rediviva Pietà 2004.

I dirigenti dello Jolo sono entusiasti di questo ragazzo che segna in tutti i modi possibili, di destro, di sinistro, di testa, su azione e su calci da fermo.

«E' stato un innesto davvero importante per la squadra – sottolinea il d.s. Enrico Coveri fautore di questo splendido avvio del club di via Longobarda – non solo per le sue qualità tecniche e fisiche che tutti nell'ambiente gli riconoscono ma per la persona che è, sensibile, generoso ed umile».

Ma lui, Naselli, che pensa dello Jolo?

«Dopo tre anni di Prato 2000 era naturale che avessi qualche titubanza a cambiare casacca ma mi sono bastati pochi giorni per comprendere che avevo fatto la scelta giusta: la società ci segue con passione ma anche con scrupolo e attenzione, i dirigenti non fanno mancare mai niente, dalla pacca sulla spalla, al sorriso a qualunque cosa tu abbia bisogno contribuendo così a far nascere un grande spirito di gruppo e a farti sentire parte integrante di un club storico come lo Jolo. Il pubblico, poi, è favoloso e sempre numeroso sia in casa sia in trasferta e il loro sostegno è determinante».

Con mister Becheri l'intesa è stata immediata?

«Io sono una punta centrale e Becheri non mi ha chiesto di cambiare gioco: cerco di dare una mano concretizzando la manovra dei miei compagni con il mio gioco di sponda. La mia idea di calcio, rapido, aggressivo e concreto coincide con la sua per cui non poteva che esserci pieno accordo anche perchè il mister è molto bravo non solo a trovare schemi e giocate ma a comprendere i problemi di ognuno. Sincerità e correttezza sono alla base del suo lavoro ed io non posso che essere soddisfatto».

Hai già segnato cinque reti, alcune anche determinanti dove vuoi arrivare?

«Non è importante il numero di reti che riuscirò a fare ma quanto potranno servire al raggiungimento degli obiettivi dello Jolo anche se il mio record stagionale di diciotto gol mi piacerebbe superarlo».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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