La manifestazione
Il Viva Volley si è finalmente sbloccato
Campolongo: «Abbiamo avuto delle difficoltà iniziali e avevamo troppa pressione addosso»
PRATO. La pressione delle aspettative, un cambio tattico non digerito. Questo alla base delle ombre e delle insicurezze che avevano minato l’inizio di torneo del Viva Volley.
Formazione da tutti data tra le favorite del campionato, quella allenata dal giovane Massimo Campolongo. Squadra dotata di un potenziale importante per la categoria ma che nelle prime due giornate non aveva brillato. C’era quindi grande attesa per l’esame con l’Aglianese e la squadra ha risposto presente.
Intelligente ed umile Campolongo ha tornare indietro su un assetto tattico non completamente metabolizzato dalla squadra. Solido e umile il gruppo che contro l’Aglianese ha giocato, per almeno tre set, una gara concreta e senza tanti fronzoli. Ma ecco cosa ci ha detto Campolongo del momento della sua squadra. Un aggiustamento tattico ed il Viva contro l’Aglianese è parso essere all’altezza delle tante aspettative. «Abbiamo trovato la quadratura del cerchio – dice Massimo Campolongo – Nelle due gare iniziali avevamo provato una soluzione di gioco che però non aveva dato frutti e quindi siamo tornati indietro ed i risultati si sono visti». Il duo d’attacco composto da Ridolfi e Ponzetta è stato a tratti devastante ed anche Innocenti da opposto ha dato un ottimo contributo.
«Ridolfi la conosciamo tutti e Dalila Innocenti è giovane e sta crescendo molto. Cecilia Ponzetta, riportata nel suo ruolo naturale ha fatto la differenza. E’ andata benissimo in attacco e molto bene in ricezione. Tutta la squadra ha riacquisito le sue sicurezze ed è stata in grado di mettere in campo tutto quello che avevamo preparato in settimana». Rimane il neo del terzo set perso, forse, per troppa confidenza. «Dobbiamo migliorare ancora ed il terzo set è sintomatico di questa nostra necessità di lavorare. A volte a cambiare il volto di un set sono però anche gli episodi. Avevamo fatto due cambi importanti con gli ingressi e Parretti e Basagni ed i frutti si sono visti con la squadra che era tornata sul 23-23. Poi, però, abbiamo commesso qualche ingenuità di troppo lasciando il parziale all’Aglianese. Il segnale positivo di quel set è che il Viva ha un gruppo in cui tutte sono titolari ed anche se Parretti e Basagni fisicamente non erano al massimo hanno però saputo dare il loro contributo». Possiamo dire che da sabato è iniziata la stagione del Viva? «Diciamo che siamo sulla buona strada. Non eravamo brocchi prima e non siamo fenomeni adesso. Dobbiamo solo continuare a lavorare».
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